Bandi nazionali, regionali e locali dedicati alle PMI

Bandi, contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per le PMI abbonate al Programma Pminnova.

BANDO N. 1

 

Titolo:  PIEMONTE: POR – FESR INNOVAZIONE PMI

L’obiettivo della misura è quello di sostenere i programmi di investimento delle PMI finalizzati a introdurre innovazioni nel processo produttivo per trasformarlo radicalmente, al fine di adeguarlo alla produzione di nuovi prodotti, diversificare la produzione o renderlo più efficiente.
Nella fattispecie sono ammissibili ad agevolazione le seguenti spese, da sostenersi dopo la presentazione della domanda:

  • acquisto di macchinari, attrezzature e impianti strumentali al progetto di innovazione classificabili nell’attivo dello Stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4;
  • installazione e posa in opera degli impianti, ivi incluse le opere murarie c.d. di asservimento degli impianti/macchinari acquistati;
  • servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati ai fini della realizzazione del progetto di investimento;
  • acquisto di licenze, brevetti, know-how o di conoscenze tecniche non brevettate strumentali al progetto di innovazione.

 

A chi si rivolge:

Micro, piccole e medie imprese che:

  • siano iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio;
  • non siano sottoposte a procedure concorsuali;
  • abbiano l’unità locale produttiva e attiva in Piemonte;
  • abbiano un codice ATECO primario compreso tra quelli indicati nel bando o dimostrino di possederlo a conclusione dell’investimento.

 

Vantaggi:

Finanziamento a tasso agevolato fino al 100% del programma (con componente mista regionale a tasso 0 e bancaria a tasso convenzionato) abbinato a un contributo in forma di abbuono di interessi calcolato sulla quota di finanziamento bancario a un tasso fisso convenzionale pari al 2,75%.

BANDO N. 2

 

Titolo: BANDO INAIL ISI 2019

Il contributo a fondo perduto per incentivare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e  sicurezza dei lavoratori, rispetto alle condizioni preesistenti.
Sono incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Lo stanziamento di oltre 250.000.000 di euro è ripartito su 5 assi di finanziamento:

  • ASSE 1.1 – Progetti di investimento
  • ASSE 1.2 – Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  • ASSE 2 – Progetti per la riduzione dei rischi da movimentazione manuale dei carichi (MMC)
  • ASSE 3 – Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  • ASSE 4 – Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della fabbricazione mobili e della pesca
  • ASSE 5 – Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli

 

A chi si rivolge:

Imprese iscritte alla CCIAA  ubicate su tutto il territorio nazionale, ad eccezione di micro e piccole imprese operanti in alcuni settori specifici.

 

Vantaggi:

  • Un contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese ammissibili con un massimale di € 130.000 per: Asse 1.1, 1.2, 2 e 3;
  • Un contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese ammissibili con un massimale di € 50.000 per: Asse 4;
  • Un contributo a fondo perduto per un massimo di € 60.000 nella misura del:
  1. 40% delle spese ammissibili per la Generalità delle imprese agricole (Asse 5.1)
  2. 50% delle spese ammissibili per Giovani agricoltori (Asse 5.2)
BANDO N. 3

 

Titolo: PIEMONTE: POR INTERNAZIONALIZZAZIONE

Operativa la nuova misura regionale che concede finanziamenti agevolati a sostegno dei progetti di internazionalizzazione dell’impresa.
L’obiettivo della misura è quello di sostenere i programmi di investimento delle PMI finalizzati alla pianificazione, all’avvio, al consolidamento di percorsi di internazionalizzazione e all’incremento della competitività sui mercati stranieri.
Nella fattispecie sono ammissibili ad agevolazione le seguenti spese, da sostenersi dopo la presentazione della domanda:

  • acquisto di impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica a uso produttivo, strumentali al progetto di internazionalizzazione, nel limite del 40% delle spese ammissibili;
  • installazione e posa in opera degli impianti, ivi incluse le opere murarie di esclusivo asservimento degli impianti/macchinari acquistati (nel limite del 20% degli investimenti ammessi di cui al precedente punto);
  • acquisto di licenze, brevetti, know-how o di conoscenze tecniche non brevettate strumentali al progetto di internazionalizzazione;
  • costi per la partecipazione ad eventi fieristici all’estero nel limite del 20% delle spese ammissibili;
  • servizi di consulenza e servizi equivalenti, utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto di internazionalizzazione, nel limite del 50% delle spese ammissibili;
  • realizzazione di iniziative di tipo promozionale/commerciale a valenza internazionale;
  • adozione strumenti di digital economy.

 

A chi si rivolge:

Micro, piccole e medie imprese che:

  • siano iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio;
  • non siano sottoposte a procedure concorsuali;
  • abbiano l’unità locale produttiva e attiva in Piemonte;
  • abbiano un codice ATECO primario compreso tra quelli indicati nel bando.

 

Vantaggi:

Finanziamento a tasso agevolato fino al 100% del programma, con componente mista regionale a tasso 0 e bancaria a tasso convenzionato.

BANDO N. 4

 

Titolo: SMART & START ITALIA

Un finanziamento a tasso 0 per sostenere la nascita e lo sviluppo di start up innovative su tutto il territorio nazionale.

 

A chi si rivolge:

Start up innovative, che, alla data di presentazione della domanda, possiedano i seguenti requisiti:

  • siano costituite da non più di 60 mesi e iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese di cui all’art. 25, comma 8, del decreto-legge n. 179/2012, convertito dalla legge n. 221/2012;
  • di piccola dimensione
  • con sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale;
  • siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non siano  in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali.

Possono richiedere le agevolazioni anche le persone fisiche che intendono costituire una start up innovativa, purché l’impresa sia formalmente costituita entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione all’agevolazione. Sono escluse dall’agevolazione le iniziative riconducibili ai settori della produzione primaria dei prodotti agricoli e carboniero relativamente agli aiuti per agevolare la chiusura di miniere non competitive.

 

Vantaggi:

Un finanziamento agevolato a tasso zero, per un importo pari a:

  •  80% delle spese ammissibili
  •  90% delle spese ammissibili nel caso in cui la cui compagine societaria, alla data di presentazione della domanda, sia interamente costituita da giovani di età non superiore a 35 anni e/o donne, o preveda la presenza di almeno un esperto, in possesso di titolo di dottore di ricerca o equivalente da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio.

 

Per favorire la creazione di Piani d’impresa funzionali alla realizzazione del progetto – da avviare successivamente alla presentazione della domanda – aventi ad oggetto l’acquisizione di:

  1. immobilizzazioni materiali;
  2. immobilizzazioni immateriali necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;
  3. servizi funzionali alla realizzazione del piano d’impresa;
  4. personale dipendente e collaboratori.

É altresì ammissibile un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese di cui sopra complessivamente ritenute ammissibili.

  • BANDO N. 5

 

Titolo: CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI

Introdotta al posto di super e iperammortamento è un credito di imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione per investimenti in beni strumentali.

 

A chi si rivolge:

  • Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, ivi incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito.
  • Esercenti arti e professioni (solo per beni diversi da quelli indicati sugli Allegati A e B della L. 232/2016 – Legge di Bilancio 2017).

 

Vantaggi:

La nuova norma prevede la concessione di un credito d’imposta, utilizzabile esclusivamente in compensazione, alle imprese che dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020 (ovvero entro il 30 giugno 2021, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 sia soddisfatta la duplice condizione relativa all’ordine ed all’acconto minimo del 20%), effettuino investimenti in beni strumentali nuovi, destinati a strutture produttive localizzate sul territorio dello Stato.
Il credito d’imposta è riconosciuto in misura differenziata secondo la tipologia di beni oggetto dell’investimento:

  • Beni materiali strumentali nuovi “ordinari” (ex super ammortamento): nella misura del 6% del costo per la quota di investimenti fino a 2 milioni di euro;
  • Beni materiali strumentali nuovi di cui all’allegato A) della Legge di Bilancio 2017, ex “iper ammortamento”:
  1. nella misura del 40% del costo per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  2. nella misura del 20% per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili pari a 10 milioni di euro.

Beni immateriali strumentali nuovi di cui all’allegato B) della Legge di Bilancio 2017, ex “iper ammortamento”’: nella misura del 15% del costo, nel limite massimo di costi ammissibili pari a 700.000 euro.

 

BANDO N. 6

 

Titolo: CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO, TRANSIZIONE ECOLOGICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA 4.0 E ALTRE ATTIVITÀ INNOVATIVE PER LA COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE

La nuova Legge di Bilancio 2020 ha sostituito il Credito d’imposta per investimenti in Ricerca & Sviluppo in un Credito d’imposta per investimenti in ricerca e sviluppo, transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0 e altre attività innovative per la competitività delle imprese.
Sono state introdotte nuove attività ammissibili (innovazione tecnologica, design e ideazione estetica svolte dalle imprese dei settori tessile e moda, calzaturiero, occhialeria, orafo, mobile e arredo e della ceramica) e opererà per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31/12/2019 (2020 per i soggetti solari).

 

A chi si rivolge:

A tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, ivi incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito d’impresa.

 

Vantaggi:

Le aliquote differenziate saranno calcolate in base alle attività agevolabili e saranno da calcolare non più sulla spese incrementale ma sull’intero ammontare delle spese ammissibili sostenute nel 2020.
Sono state introdotte nuove categorie di spese ammissibili con inserimento di maggiorazioni in caso di spese di personale relative a giovani ricercatori al primo impiego, assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e dedicati esclusivamente alle attività ammissibili, e in caso di contratti extra-muros stipulati con università e istituti di ricerca residenti nel territorio dello Stato.
Inoltre nella base del calcolo, l’importo ammissibile viene assunto al netto delle altre sovvenzioni o contributi a qualunque titolo ricevute dalle imprese per le stesse spese ammissibili.
Le aliquote vano dal 6% al 12% e, in particolare:

  • Ricerca e Sviluppo: 12% per un importo massimo concedibile pari a € 3.000.000;
  • Innovazione tecnologica: 6% per un importo massimo concedibile pari a € 1.500.000;
  • Innovazione tecnologica con obiettivo transizione ecologica o innovazione digitale 4.0: 10% per un importo massimo concedibile pari a € 1.500.000;
  • Design ed estetica: 6% per un importo massimo concedibile pari a € 1.500.000.

 

 

  • BANDO N. 7

 

Titolo: PIEMONTE: L.R. 34/2004 – FONDO PER IL SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI

L’obiettivo della misura è quello di favorire la copertura del fabbisogno finanziario delle imprese per la realizzazione di progetti di investimento, sviluppo, consolidamento e per le connesse necessità di scorte.
Sono ammissibili ad agevolazione le seguenti spese:

Spese principali:

    • Macchinari e impianti di servizio ai macchinari (incluso il loro revamping), attrezzature;
    • hardware e software;
    • mobili, arredi, macchine d’ufficio, altri beni, strumentali al progetto di investimento;
    • automezzi per trasporto di cose, compresi gli autonegozi;
    • opere edili;
    • brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore;
    • sistemi e certificazioni aziendali che riguardino la qualità della lavorazione, il rispetto per l’ambiente e la sicurezza e la salute dei lavoratori;
    • certificazioni di prodotto non obbligatorie rilasciate da Organismi di certificazione adeguatamente accreditati.

Spese con limitazione:

    • Acquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa (per un importo non superiore al totale delle “spese principali”);
    • avviamento d’azienda” per un importo non superiore al 35% del totale delle “spese principali”;
    • scorte (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci), per un importo non superiore al 20% del totale delle “spese principali”;
    • spese per servizi, per un importo non superiore al 25% del totale delle “spese principali”.
    • spese generali, per un importo non superiore al 5% del totale delle “spese principali”.

 

A chi si rivolge:

Imprese di qualsiasi dimensione che:

  • siano iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio;
  • non siano sottoposte a procedure concorsuali;
  • abbiano l’unità locale produttiva e attiva in Piemonte (o da attivare alla conclusione del progetto);
  • abbiano un codice ATECO primario compreso tra quelli indicati nel bando o dimostrino di possederlo a conclusione dell’investimento.

 

Vantaggi:

Finanziamento a tasso agevolato fino al 100% del programma (con componente mista regionale a tasso 0 e bancaria a tasso convenzionato) abbinato a un contributo a fondo perduto, avente le seguenti percentuali e soglie massime rispetto alla quota pubblica di finanziamento:

  • 10% per le micro imprese;
  • 8% per le piccole imprese;
  • 4% per le medie.

 

 Il suo Gestore Imprese o la sua filiale di riferimento sono a disposizione al fine di attivare l’iter necessario in caso di interesse a partecipare ad uno dei bandi sopra elencati.