Bandi nazionali, regionali e locali dedicati alle PMI

Bandi, contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per le PMI abbonate al Programma Pminnova.

BANDO N. 1

 

Titolo: CREDITO D’IMPOSTA FORMAZIONE 4.0

Caratteristiche:

La recente Legge di Bilancio ha prorogato fino al 31 dicembre 2022 l’operatività del Credito d’imposta per la Formazione 4.0, strumento volto ad agevolare, mediante aliquote differenziate sulla base delle dimensioni dell’azienda richiedente, il costo del personale per le attività di formazione finalizzate ad acquisire o consolidare le conoscenze relative alle tecnologie 4.0.
A partire dalla corrente annualità, grazie ad un ampliamento del novero delle spese ammissibili, sarà possibile richiedere il beneficio per:

  • le spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  • i costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione;
  • i costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione;
  • le spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

A breve sarà inoltre reso disponibile il modello di comunicazione da inoltrarsi al MISE da parte delle imprese beneficiarie, finalizzato a consentire all’Ente di acquisire le informazioni necessarie per valutare l’andamento, la diffusione e l’efficacia della misura agevolativa.

 

Di cosa si tratta:

La misura nasce per stimolare le imprese ad accrescere le competenze professionali del personale aziendale.
Sono incentivate attività di formazione svolte per acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0 quali: big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber security, sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali, applicate negli ambiti elencati nell’Allegato A alla Legge di Bilancio 2018 (L. 205/2017) e di seguito riassunti:

  • Vendita e Marketing;
  • Tecniche e tecnologie di produzione;
  • Informatica.

Nella fattispecie, la Legge di Bilancio 2021 ha prorogato l’operatività della misura fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2022, disponendo l’ammissibilità ad agevolazione dei seguenti costi:

  • Spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  • Costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione (sono escluse le spese di alloggio, ad eccezione delle spese di alloggio minime necessarie per i partecipanti che sono lavoratori con disabilità);
  • Costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione;
  • Spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

 

Cosa agevola:

Credito d’imposta sulle spese relative al costo aziendale del personale per il periodo in cui viene occupato in attività di formazione con le seguenti aliquote e massimali:

  • 50% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di 300.000 euro, per le piccole imprese;
  • 40% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di 250.000 euro, per le medie imprese;
  • 30% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di 250.000 euro, per le grandi imprese.

Inoltre, per tutte le imprese, fermi restando i limiti massimi annuali, la misura del bonus verrà aumentata al 60% nel caso in cui i destinatari delle attività di formazione ammissibili rientrino nelle categorie dei lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati.

Il credito d’imposta:

  • è automatico;
  • deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui sono state sostenute le spese e in quelle relative ai periodi di imposta successivi fino a quando se ne conclude l’utilizzo;
  • non concorre alla formazione del reddito e della base imponibile IRAP;
  • è utilizzabile esclusivamente in compensazione.

 

A chi si rivolge:

Imprese di qualunque dimensione, forma giuridica, settore economico e regime contabile adottato.

 

Operatività: operativa 

BANDO N. 2

 

Titolo: DIGITAL TRANSFORMATION

Sempre operativo il bando Digital Transformation, che finanzia in maniera mista al 50% (10% sotto forma di contributo a fondo perduto, 40% come finanziamento agevolato) le spese sostenute dalle PMI per la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. 381 le domande finora presentate con un impegno di 47 milioni di euro sui 100 milioni originariamente stanziati.

 

Di cosa si tratta:

La misura è volta a favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle PMI del territorio nazionale attraverso l’implementazione delle tecnologie abilitanti individuate nel Piano nazionale Impresa 4.0 e delle tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.
In particolare vengono agevolati i progetti di trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi – di importo compreso tra 50.000 euro e 500.000 euro e da realizzarsi nell’ambito di un’unità produttiva ubicata sul territorio nazionale – da avviarsi successivamente alla presentazione della richiesta di agevolazione e da ultimarsi entro 18 mesi dalla data di concessione del beneficio, diretti all’implementazione di:

  • tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0 (advanced manufacturing solutions, additive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics)

e/o

  • tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate:
    1.  all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
    2. al software;
    3. alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
    4. ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange-EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.

Lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione si aprirà a partire dalle ore 12.00 del 15 dicembre 2020.

 

Cosa agevola:

L’incentivo è concesso in misura pari al 50% dei costi ammissibili, secondo le seguenti modalità:

  • 10% sotto forma di contributo a fondo perduto;
  • 40% sotto forma di finanziamento agevolato

 

A chi si rivolge:

PMI, anche aggregate mediante contratti di rete, attive e regolarmente iscritte al Registro delle imprese, con sede operativa sul territorio nazionale, operanti in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio.
Sono ammesse ad agevolazione le imprese che abbiano approvato e depositato almeno due bilanci e che abbiano conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a 100.000 euro

 

Operatività: operativa

BANDO N. 3

 

Titolo: INAIL BANDO ISI 2020

Dal 1° giugno al 15 luglio 2021 sarà operativa la procedura informatica dell’Inail per la compilazione delle domande di contributo pari al 65% delle spese ammesse a valere sul bando ISI 2020, finalizzato ad incentivare investimenti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro.
Il bando è suddiviso in 4 assi di finanziamento e vanta una dotazione di oltre 211 milioni di euro a livello nazionale.

 

Di cosa si tratta:

L’art. 95 comma 6-bis della L. 77/2020 di conversione del DL Rilancio ha introdotto un BANDO STRAORDINARIO INAIL 2020 per interventi a sostegno delle imprese finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 4 Assi di finanziamento:

  1. progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  2. progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi;
  3. progetti di bonifica amianto;
  4. progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (pesca e fabbricazione mobilidi cui ai rispettivi codici Ateco 2007 A03.1, C31).

Il Bando ISI 2020 è stato pubblicato sulla GU del 30 novembre 2020.
Data di apertura della procedura informatica per la compilazione delle domande: 1° giugno 2021.
Data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande: 15 luglio 2021, ore 18.00 
Data Click day: n.d.
Assegnazione delle risorse in base all’ordine cronologico di invio telematico fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

Stanziamento: € 211.226.450, suddivisi per assi e in budget regionali.

 

Cosa agevola:

Contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese ammissibili, con i seguenti limiti:

  • Per i progetti di investimento, per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, per i progetti relativi alla movimentazione manuale dei carichi e per i progetti di bonifica amianto: max € 130.000;
  • Per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (pesca e fabbricazione mobili)max € 50.000 

 

A chi si rivolge:

Imprese di ogni dimensione ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e le medio/grandi imprese dell’agricoltura e, per l’asse 2 di finanziamento anche gli Enti del terzo settore.
Sono escluse le micro e piccole imprese dell’agricoltura primaria, alle quali è riservato il Bando Isi Agricoltura 2019/2020 pubblicato il 6 luglio 2020.

 

Operatività: operativa

BANDO N. 4

 

Titolo: NUOVA SABATINI

Sempre operativa la principale misura agevolativa nazionale per il sostegno gli investimenti strumentali delle PMI. La Legge di Bilancio 2021 dispone, per le istanze presentate a partire dal 1° gennaio 2021, l’erogazione del contributo in un’unica soluzione indipendentemente dall’importo del finanziamento.

 

Di cosa si tratta:

La misura agevola l’acquisizione di beni strumentali d’impresa e nella fattispecie di macchinari, impianti, attrezzature, hardware e software per la realizzazione di programmi di investimento relativi alla creazione o all’ampliamento di unità produttiva, alla diversificazione della produzione, al cambiamento nel processo produttivo e all’ acquisizione di asset per evitare la chiusura di uno stabilimento.

 

Che cosa agevola:

Concessione di finanziamenti o leasing – che possono coprire la totalità dell’investimento, con importo minimo pari a 20mila euro e massimo di 4 milioni di euro per ciascuna impresa richiedente – da parte di banche o società di leasing convenzionate con il MISE, di durata non superiore a cinque anni dalla data di stipula del contratto, a fronte di investimenti da avviare successivamente alla richiesta di finanziamento.
Alle imprese sarà riconosciuto un contributo a fondo perduto in conto impianti calcolato convenzionalmente come un abbattimento degli interessi pari al 2,75% su di un finanziamento di 5 anni ed erogato in quote annuali costanti.

Previsti inoltre:

  • un abbattimento interessi pari al 3,575% per programmi di investimento relativi all’acquisizione di sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti e di macchinari, impianti e attrezzature aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie “Industria 4.0”, quali i progetti relativi a big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID);
  • un abbattimento interessi  pari al 5,5% a favore delle micro e piccole imprese che effettuino investimenti in tecnologie Industria 4.0 (anche in beni “ordinari” qualora cofinanziati con fondi UE) nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (in esito alla pubblicazione di apposito Decreto MISE);
  • un abbattimento interessi pari al 3,575% per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi (in esito alla pubblicazione di apposito Decreto MISE).

Si resta in attesa dell’attivazione della linea che agevolerà i programmi di investimento correlati a processi di capitalizzazione delle imprese, a fronte dell’impegno dei soci a sottoscrivere un aumento di capitale sociale dell’impresa.

 

A chi si rivolge:

PMI, regolarmente iscritte al Registro delle imprese e con sede operativa sul territorio nazionale, operanti in tutti i settori (incluse le aziende agricole, della pesca e acquacoltura).
E’ escluso il settore finanziario-assicurativo.

 

Operatività: operativa

BANDO N. 5

 

Titolo: SIMEST – FINANZIAMENTI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE

Il Comitato agevolazioni di SIMEST ha deliberato la riapertura, a decorrere dal 3 giugno 2021, delle attività di ricezione di nuove domande di finanziamento agevolato a valere sul Fondo 394/81.
In attesa del rifinanziamento delle misure, a seguire troverete le informazioni relative ai bandi così come pubblicati prima della sospensione; si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti in fase di riapertura dei bandi d’interesse.

 

SIMEST – MERCATI ESTERI
Di cosa si tratta:

La misura agevola, mediante finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto, i programmi di penetrazione commerciale in forma stabile di imprese italiane nei paesi UE ed extra-UE attraverso l’insediamento di strutture permanenti (uffici, show-room, negozi, corner, centri di assistenza post-vendita, magazzini) di supporto all’attività produttiva e commerciale italiana.
Il programma deve riguardare il lancio e la diffusione da parte del richiedente di:

  • beni e/o servizi prodotti in Italia;
  • beni e/o servizi prodotti in altri Paesi ma distribuiti con il marchio di imprese italiane.

Sono ammissibili a finanziamento le spese sostenute nel periodo di realizzazione del programma, decorrente dalla data di presentazione della domanda di intervento e fino a 24 mesi dopo la data della stipula del contratto di finanziamento, relative a:

  • struttura;
  • azioni promozionali;
  • interventi vari (anche certificazioni internazionali di prodotto) connessi con la realizzazione del programma (nella misura forfettaria del 20% della somma delle spese previste per strutture e azioni promozionali).

La riapertura dello sportello per la presentazione delle istanze è prevista a partire dal 3 giugno 2021.

Cosa agevola:

Il finanziamento copre il 100% delle spese con il limite max. di 4.000.000 euro e minimo di 50.000 euro. L’importo del finanziamento agevolato non potrà superare il 25% dei ricavi medi dell’impresa risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati.
Possibilità di ottenere una quota del finanziamento a fondo perduto (nel limite di 800mila euro di agevolazioni pubbliche complessive concesse da SIMEST, entro i limiti previsti dal regime di Temporary Framework).
Su richiesta dell’azienda proponente è prevista l’esenzione dalla prestazione di garanzie per le istanze di finanziamento presentate entro il 30 giugno 2021.

 

A chi si rivolge:

Imprese di qualsiasi dimensione, loro consorzi o raggruppamenti, con sede legale in Italia che abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Operatività: In corso di attivazione

 

SIMEST – PREFATTIBILITA’ E ASSISTENZA TECNICA
Di cosa si tratta:

Le iniziative agevolabili, incentivate tramite la concessione di finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto, riguardano studi di prefattibilità e fattibilità collegati ad investimenti italiani in paesi UE ed extra-UE, nonchè programmi di assistenza tecnica collegati ai suddetti investimenti.
Il programma di investimento deve riguardare lo stesso settore di attività del richiedente che deve essere lo stesso soggetto che realizza e/o partecipa all’investimento.
Le spese finanziabili possono riguardare:

  • personale interno (retribuzione lorda risultante dall’ultimo cedolino per il tempo effettivamente dedicato all’attività da agevolarsi);
  • personale esterno (costo risultante da apposito contratto);
  • spese per viaggi e soggiorni.

Le spese risultano ammissibili se sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda di agevolazione e fino ai 12 mesi successivi la data di stipula del contratto di finanziamento.

La riapertura dello sportello per la presentazione delle istanze è prevista a partire dal 3 giugno 2021.

Cosa agevola:

  • Bando  Programmi di assistenza tecnica
    Finanziamento a tasso agevolato delle spese per personale, viaggi, soggiorni e consulenze, sostenute per l’avviamento di un programma di formazione del personale operativo all’estero; il bando agevola anche l’assistenza post vendita collegata ad un contratto di fornitura per un importo pari al 5% del valore della fornitura di beni strumentali e/o accessori esportati fino a un massimo di 100mila euro.
    Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’importo delle spese  preventivate, fino al 15% dei ricavi medi dell’ultimo biennio.
    Importo massimo finanziabile:
    • € 300.000, per assistenza tecnica destinata alla formazione del personale in loco;
    • € 100.000, per assistenza tecnica post vendita collegata a un contratto di fornitura.
  • Bando Studi di Fattibilità
    Finanziamento a tasso agevolato delle spese di personale, viaggi e soggiorni per la redazione di studi di fattibilità collegati a investimenti produttivi o commerciali in Paesi esteri.
    Per il personale interno sono ammesse spese per viaggi, soggiorni, indennità di trasferta e retribuzioni, queste ultime fino a un massimo del 15% delle spese di personale interno e del personale esterno preventivate; per il personale esterno sono ammesse spese per compensi, viaggi e soggiorni.
    Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’importo delle spese preventivate, fino al 15% del fatturato medio dell’ultimo biennio.
    Importo massimo finanziabile:
    • € 200.000 per studi collegati a investimenti commerciali
    • € 350.000 per studi collegati a investimenti produttivi.

Su richiesta dell’azienda proponente è prevista l’esenzione dalla prestazione di garanzie per le istanze di finanziamento presentate entro il 30 giugno 2021.

 

A chi si rivolge:

Imprese di qualsiasi dimensione loro consorzi o raggruppamenti, con sede legale in Italia che abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Operatività: In corso di attivazione

 

SIMEST – PATRIMONIALIZZAZIONE
Di cosa si tratta:

La misura è volta a stimolare, migliorare e salvaguardare, mediante finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto, la solidità patrimoniale delle PMI per accrescere la loro capacità di competere sui mercati UE ed extra-UE.
Il finanziamento è finalizzato al miglioramento o mantenimento del livello di solidità patrimoniale (rapporto patrimonio netto/immobilizzazioni nette) posseduto al momento della richiesta di finanziamento (c.d. livello d’ingresso) rispetto a un livello soglia predeterminato da SIMEST.
Si definisce livello di ingresso il rapporto tra patrimonio netto e immobilizzazioni nette che l’impresa presenta in riferimento all’ultimo bilancio depositato.
Al momento di presentazione della domanda, il livello di ingresso deve risultare <2 se impresa industriale/manifatturiera e <4 se impresa commerciale/di servizi.
Si definisce livello soglia il livello di solidità patrimoniale di riferimento predeterminato da SIMEST (rapporto patrimonio/immobilizzazioni nette).
Tale livello è considerato congruo qualora pari a 0,65 per le imprese industriali/manifatturiere e a 1,00 per le imprese commerciali/di servizi.
Se il livello di ingresso risulta inferiore al livello soglia l’obiettivo dell’intervento è quello di raggiungerlo o superarlo, se invece il livello di ingresso risulta uguale o superiore al livello soglia, l’obiettivo è di mantenerlo o di superarlo.
La riapertura dello sportello per la presentazione delle istanze è prevista a partire dal 3 giugno 2021.

Cosa agevola:

L’importo massimo è di € 800.000,00, calcolato nel limite del 40% del patrimonio netto dell’impresa richiedente, nel rispetto della normativa comunitaria “de minimis” ed entro il limite di esposizione verso il Fondo 394 (50% dei ricavi medi dell’ultimo biennio).
Possibilità di ottenere una quota del finanziamento a fondo perduto (nel limite di 800mila euro di agevolazioni pubbliche complessive concesse da SIMEST, entro i limiti previsti dal regime di Temporary Framework).
Su richiesta dell’azienda proponente è prevista l’esenzione dalla prestazione di garanzie per le istanze di finanziamento presentate entro il 30 giugno 2021.

A chi si rivolge:

PMI e Mid-Cap (il cui numero di dipendenti non superi le 1500 unità) con sede legale in Italia, costituite sotto forma di società di capitali e con fatturato estero pari al 20% nell’ultimo biennio o al 35% nell’ultimo anno.

Operatività: In corso di attivazione

 

SIMEST – FIERE
Di cosa si tratta:

La misura è volta ad incentivare, tramite finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto, la partecipazione delle imprese a fiere, mostre, missioni imprenditoriali/eventi promozionali e missioni di sistema sui mercati UE ed extra-UE, aventi data successiva alla presentazione della domanda.
Sono altresì finanziabili le fiere internazionali in Italia e le missioni di sistema intese come missioni imprenditoriali promosse da MISE e MAECI, in collaborazione con la Cabina di Regia, organizzate da ICE – Agenzia, Confindustria e altre istituzioni e associazioni di categoria. Tali missioni hanno l’obiettivo di promuovere e incrementare la presenza di aziende italiane sui mercati esteri attraverso incontri mirati.

Cosa agevola:

L’importo massimo finanziabile è € 150.000 per ciascuna impresa.
Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’importo preventivato e può essere concesso per un importo non superiore a quello consentito dall’applicazione della normativa comunitaria “de minimis” ed entro il limite di esposizione verso il Fondo 394 (50% dei ricavi medi dell’ultimo biennio).
In ogni caso, il finanziamento non può superare il limite del 15% del fatturato dell’ultimo esercizio.
Le spese ammissibili al finanziamento sono:

  • i costi di iscrizione con relativi oneri e diritti fissi obbligatori;
  • spese per area espositiva;
  • spese logistiche;
  • spese promozionali;
  • spese per consulenze connesse alla partecipazione alla fiera/mostra.

La tipologia delle spese da sostenere per la partecipazione a missioni di sistema è ricompresa nel suddetto elenco.
Su richiesta dell’azienda proponente è prevista l’esenzione dalla prestazione di garanzie per le istanze di finanziamento presentate entro il 30 giugno 2021.


A chi si rivolge:

Imprese (PMI,  MID CAP e Grandi aziende) con sede legale in Italia costituite in forma singola o aggregata che abbiano depositato almeno un bilancio relativo ad un esercizio completo.

Operatività: In corso di attivazione

 

SIMEST – SOLUZIONI E-COMMERCE
Di cosa si tratta:

Finanziamo a tasso agevolato, a regime “de minimis”, lo sviluppo di soluzioni di E-Commerce in Paesi esteri attraverso l’utilizzo di un Market Place o la realizzazione di una piattaforma informatica sviluppata in proprio per la diffusione di beni e/o servizi prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano.
La riapertura dello sportello per la presentazione delle istanze è prevista a partire dal 3 giugno 2021.

Cosa agevola:

l finanziamento può coprire fino al 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati.
Importo massimo finanziabile: € 450.000,00 per la realizzazione di una piattaforma propria e di 300.000,00 euro per l’utilizzo di un market place fornito da soggetti terzi.
Importo minimo finanziabile: € 25.000,00 in entrambi i casi.
Possibilità di ottenere una quota del finanziamento a fondo perduto (nel limite di 800mila euro di agevolazioni pubbliche complessive concesse da SIMEST, entro i limiti previsti dal regime di Temporary Framework).
Su richiesta dell’azienda proponente è prevista l’esenzione dalla prestazione di garanzie per le istanze di finanziamento presentate entro il 30 giugno 2021.

A chi si rivolge:

Imprese con sede legale in Italia costituite in forma di società di capitali che abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Operatività: In corso di attivazione

 

SIMEST – TEMPORARY EXPORT MANAGER
Di cosa si tratta:

La misura è volta ad incentivare, attraverso la concessione di finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto, l’inserimento temporaneo in azienda di TEM e DMM (Temporary Export Manager e Digital Marketing Manager) per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione sui mercati UE ed extra UE.
La riapertura dello sportello per la presentazione delle istanze è prevista a partire dal 3 giugno 2021.

Cosa agevola:

Finanziamento a tasso agevolato delle spese per l’inserimento temporaneo in azienda di figure professionali con qualsiasi specializzazione volte a facilitare e sostenere i processi di internazionalizzazione attraverso la sottoscrizione di un contratto di prestazioni consulenziali erogate attraverso Società di Servizi in possesso dei requisiti indicati in Circolare Operativa. A titolo esemplificativo e non esaustivo, possono essere considerati TEM anche i Temporary Digital Marketing Manager, i Temporary Innovation Manager, ecc., qualora i loro servizi siano finalizzati a sviluppare processi di internazionalizzazione.
Il finanziamento può coprire fino al 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati.

Importo massimo finanziabile: € 150.000,00
Importo minimo finanziabile: € 25.000,00

Su richiesta dell’azienda proponente è prevista l’esenzione dalla prestazione di garanzie per le istanze di finanziamento presentate entro il 30 giugno 2021.

 

A chi si rivolge:

Imprese con sede legale in Italia costituite in forma di società di capitali che abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Operatività: In corso di attivazione

BANDO N. 6

 

Titolo: CREDITO D’IMPOSTA INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI

La Legge di Bilancio 2021 ha rafforzato il credito d’imposta per i beni strumentali nuovi materiali e immateriali, sia generici che 4.0, prorogando la validità della disciplina per gli anni 2021-2022, potenziando le aliquote e i massimali e inserendo nuove spese ammissibili.

 

Di cosa si tratta:

La Legge di Bilancio 2021, nell’ambito di un più ampio rafforzamento del programma Transizione 4.0 diretto ad accompagnare le imprese nel processo di transizione ecologica e di sostenibilità ambientale, e per rilanciare il ciclo degli investimenti penalizzato dall’emergenza Covid-19, estende fino al 31 dicembre 2022 la disciplina del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi, potenziando e diversificando le aliquote agevolative, incrementando le spese ammissibili e ampliandone l’ambito applicativo.
Viene altresì anticipata la decorrenza dell’ìnnovata disciplina al 16 novembre 2020.
Sono agevolabili investimenti in beni materiali nuovi strumentali all’esercizio di impresa (ordinari e 4.0 ricompresi nell’Allegato A annesso alla L. 232/2016) e in beni immateriali nuovi strumentali all’esercizio di impresa (ordinari e ricompresi nell’Allegato B annesso alla L. 232/2016 come integrato dall’art. 1 comma 32 della L. 205/2017) destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato ed effettuati dal 16/11/2020 al 31/12/2022 ovvero entro il 30/06/2023 a condizione che entro il 31/12/2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.
Il credito d’imposta:

  • è utilizzabile esclusivamente in compensazione mediante modello F24 in tre quote annuali di pari importo (unica soluzione per gli investimenti in beni ordinari (materiali e immateriali) effettuati da dal 16/11/2020 al 31/12/2021 da soggetti conricavi inferiori a € 5.000.000) a decorrere dall’anno di entrata in funzione dei beni (per i beni ordinari), ovvero a decorrere dall’anno di avvenuta interconnessione per i beni di cui agli allegati A e B della L. 232/2016;
  • è soggetto a comunicazione al MISE;
  • non concorre alla formazione del reddito nonché della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive.

 

Cosa agevola:

Credito d’imposta con aliquote e massimali di spesa distinti in relazione alle diverse tipologie di beni agevolabili, come di seguito rappresentato:

 

A chi si rivolge:

Imprese residenti nel territorio dello Sato – comprese le stabili organizzazioni di soggetti non residenti – indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito.
Esercenti arti e professioni (solo per beni diversi da quelli indicati sugli Allegati A e B della L. 232/2016 – Legge di Bilancio 2017).

 

Operatività: operativa

 Il suo Gestore Imprese o la sua filiale di riferimento sono a disposizione al fine di attivare l’iter necessario in caso di interesse a partecipare ad uno dei bandi sopra elencati.