Bandi nazionali, regionali e locali dedicati alle PMI

Bandi, contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per le PMI abbonate al Programma Pminnova.

A margine degli “Stati generali dell’economia”, chiamati ufficialmente “Progettiamo il rilancio” tenutisi dal 13 al 21 giugno 2020 alla presenza di Governo e istituzioni internazionali, sindacati e associazioni di categoria, per discutere il rilancio economico dell’Italia nel dopo emergenza, sono molte le iniziative di finanza agevolata messe in campo per sostenere le imprese.
Oltre al grande tema di come incentivare il re-insediamento in Italia delle attività strategiche ad alto valore aggiunto (reshoring), il Governo ha annunciato un doppio binario di misure:

  • il rafforzamento con il ritocco dei benefici e la triennalizzazione del piano Transizione 4.0, che racchiude il Credito d’imposta Ricerca e Sviluppo, Innovazione e Design, il Credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali e il Credito d’imposta per la formazione 4.0.
  • l’introduzione di un nuovo Piano 4.0 plus con grandi investimenti nelle tecnologie di frontiera come intelligenza artificiale, blockchain e cloud computing.

Per quanto concerne il credito d’imposta R&S&I&D, potrebbe salire l’aliquota per gli investimenti relativi all’attività di R&S, passando dal 12 al 20% con contestuale innalzamento del tetto di spesa a ammissibile da 3 a 5 milioni di euro. Per gli investimenti in innovazione tecnologica (IT) legati ad attività mirate a processi di transizione ecologica e digitalizzazione negli ambiti tecnologici 4.0, il credito d’imposta del 10% potrebbe salire al 15% con innalzamento del limite massimo di spesa da 1,5 a 2 milioni.
Con riferimento invece al credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali, il Mise intende incrementare dal 15 al 20% il beneficio per l’acquisto di beni immateriali (software) collegati all’industria 4.0, senza ritoccare l’aliquota del 40% (fino a 2,5 milioni di investimento) attualmente operativa per i beni 4.0 e considerata già elevata. Per i beni strumentali tradizionali, potrebbe arrivare l’incremento dal 6 all’8-10%, se le coperture lo consentiranno.
A lato di questi ragionamenti, nel rapporto “Iniziative per il rilancio – Italia 2020-2022” degli esperti in materia economica e sociale coordinati da Colao, si ritrovano proposte di ripristino e potenziamento della vecchia formula del piano Industria 4.0 basata sull’iperammortamento per i beni legati alla digitalizzazione e sul superammortamento per i beni strumentali ordinari, con una durata pluriennale degli incentivi (5 anni).
Il rafforzamento delle imprese passa anche dal sostegno all’export: Simest e Sace giocheranno un ruolo fondamentale nella partita delle azioni di supporto finanziario per agevolare l’internazionalizzazione; è previsto anche un nuovo bando per temporary/digital export manager.
Per il settore turistico, sono in proposta finanziamenti a tasso agevolato e crediti d’imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive e per il consolidamento del settore mediante la creazione di reti d’impresa e aggregazioni.

Quali sono quindi le principali misure dedicate alle imprese?

BANDO N. 1

 

TitoloCONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER PERDITA DI FATTURATO

Operativo dal 15 giugno al 13 agosto lo sportello telematico sul sito dell’Agenzia delle Entrate per la presentazione delle istanze di contributo a fondo perduto per il calo di fatturato del mese di aprile 2020 rispetto ad aprile 2019.

Nuova misura a fondo perduto che riconosce un ristoro del mancato fatturato del mese di aprile 2020, stabilita da l’art. 25 del DL 34/2020 (DL Rilancio), per compensare i danni subiti a seguito dell’emergenza epidemiologica Covid-19.

A chi si rivolge:

Soggetti titolari di partita IVA attivi alla data della domanda:

  • Imprese;
  • Lavoratori autonomi;
  • Titolari di reddito agrario.

 

Cosa agevola:

Ristoro del mancato fatturato del mese di aprile 2020.

 

Caratteristiche:

  • L’ammontare del contributo è determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019:
    • a) 20% per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a € 400.000 nel 2019
    • b) 15% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a € 400.000 e fino a € 1.000.000 nel 2019
    • c) 10% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a € 1.000.000 e fino a €  5.000.000 nel 2019
  • Importo minimo: € 1.000 per le persone fisiche – € 2.000 per i soggetti diversi dalle persone fisiche

 

BANDO N. 2

 

Titolo: SIMEST L. 394/81 – FINANZIAMENTI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE – MERCATI ESTERI

È una misura che agevola i programmi di penetrazione commerciale in forma stabile di imprese italiane nei paesi extra-UE attraverso l’insediamento di strutture permanenti (uffici, show room, negozi, corner) di supporto all’attività produttiva e commerciale italiana.

 

A chi è rivolto:

Imprese di qualsiasi dimensione, loro consorzi o raggruppamenti, con sede legale in Italia  e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi. Le PMI sono ammesse con priorità di accesso alle risorse.

Caratteristiche:

  • Sono ammissibili a finanziamento le spese sostenute nel periodo di realizzazione del programma, decorrente dalla data di presentazione della domanda di intervento e fino a 24 mesi dopo la data della stipula del contratto di finanziamento, relative a:
    • struttura;
    • azionipromozionali;
    • interventi vari connessi con la realizzazione del programma (nella misura forfettaria del 20% della somma delle spese previste per strutture e azioni promozionali).
  • Finanziamento agevolato fino al 100% delle spese ammissibili a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento comunitario
  • È possibile ottenere un cofinanziamento a fondo perduto pari al 20% del finanziamento concesso, fino ad un massimo di 100.000 euro.
  • Su richiesta dell’azienda proponente è prevista l’esenzione dalla prestazione di garanzie per le istanze di finanziamento presentate entro il 31 dicembre 2020.

Il DL Rilancio di recente approvazione ha disposto inoltre, previa pubblicazione di apposite Circolari attuative:

  • aumento della dotazione finanziaria del fondo ex L.394/81 che alimenta le misure SIMEST;
  • incremento fino al doppio dei massimali di finanziamento erogati dal fondo, per ciascuno degli strumenti per l’internazionalizzazione attivi;
  • soppressione del limite rappresentato dal regime de minimis per la linea relativa ai cofinanziamenti a fondo perduto, in accordo con quanto stabilito dall’UE;
  • costituzione di un nuovo Fondo di garanzia tramite cui sollevare le PMI dai costi e dagli oneri amministrativi derivanti dall’esigenza di fornire fideiussioni bancarie e assicurative a garanzia delle domande di finanziamento.
BANDO N. 3

 

Titolo: SIMEST L. 394/81 – FINANZIAMENTI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE – ASSISTENZA TECNICA

Iniziative agevolabili che riguardano studi di prefattibilità e fattibilità collegati ad investimenti italiani in paesi extra-UE, nonchè programmi di assistenza tecnica collegati ai suddetti investimenti.

A chi si rivolge:

Imprese di qualsiasi dimensione loro consorzi o raggruppamenti, con sede legale in Italia  e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.
Le PMI sono ammesse con priorità nell’assegnazione delle risorse.

Caratteristiche:

  • Finanziamento agevolato fino al 100% delle spese ammissibili a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento comunitario
  • È possibile ottenere un cofinanziamento a fondo perduto pari al 40% del finanziamento concesso, fino ad un massimo di 100.000 euro.
  • Su richiesta dell’azienda proponente è prevista l’esenzione dalla prestazione di garanzie per le istanze di finanziamento presentate entro il 31 dicembre 2020
  • Le spese finanziabili possono riguardare:
    • personale interno (retribuzione lorda risultante dall’ultimo cedolino per il tempo effettivamente dedicato all’attività da agevolarsi);
    • personale esterno (costo risultante da apposito contratto);
    • spese per viaggi e soggiorni.

Le spese risultano ammissibili se sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda di agevolazione e fino ai 12 mesi successivi la data di stipula del contratto di finanziamento.

Il DL Rilancio di recente approvazione ha disposto inoltre, previa pubblicazione di apposite Circolari attuative:

  • aumento della dotazione finanziaria del fondo ex L.394/81 che alimenta le misure SIMEST;
  • incremento fino al doppio dei massimali di finanziamento erogati dal fondo, per ciascuno degli strumenti per l’internazionalizzazione attivi;
  • soppressione del limite rappresentato dal regime de minimis per la linea relativa ai cofinanziamenti a fondo perduto, in accordo con quanto stabilito dall’UE;
  • costituzione di un nuovo Fondo di garanzia tramite cui sollevare le PMI dai costi e dagli oneri amministrativi derivanti dall’esigenza di fornire fideiussioni bancarie e assicurative a garanzia delle domande di finanziamento.
BANDO N. 4

 

Titolo: SIMEST L. 394/81 – FINANZIAMENTI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE – PATRIMONIALIZZAZIONE

La misura è volta a stimolare, migliorare e salvaguardare la solidità patrimoniale delle PMI per accrescere la loro capacità di competere sui mercati esteri. 

A chi si rivolge:

PMI con sede legale in Italia, costituite sotto forma di società di capitali e con fatturato estero realizzato nei tre esercizi finanziari precedenti pari al 35% del fatturato complessivo.

 

Caratteristiche:

  • Finanziamento concesso al tasso agevolato del 10% del tasso di riferimento comunitario di importo pari al 25% del patrimonio netto dell’impresa e comunque per un importo non superiore a 400.000 euro.
  • È possibile ottenere un cofinanziamento a fondo perduto pari al 40% del finanziamento concesso, fino ad un massimo di 100.000 euro.
  • Su richiesta dell’azienda proponente è prevista l’esenzione dalla prestazione di garanzie per le istanze di finanziamento presentate entro il 31 dicembre 2020.

Il DL Rilancio di recente approvazione ha disposto inoltre, previa pubblicazione di apposite Circolari attuative:

  • aumento della dotazione finanziaria del fondo ex L.394/81 che alimenta le misure SIMEST;
  • incremento fino al doppio dei massimali di finanziamento erogati dal fondo, per ciascuno degli strumenti per l’internazionalizzazione attivi;
  • soppressione del limite rappresentato dal regime de minimis per la linea relativa ai cofinanziamenti a fondo perduto, in accordo con quanto stabilito dall’UE;
  • costituzione di un nuovo Fondo di garanzia tramite cui sollevare le PMI dai costi e dagli oneri amministrativi derivanti dall’esigenza di fornire fideiussioni bancarie e assicurative a garanzia delle domande di finanziamento.
BANDO N. 5

 

Titolo: SIMEST L. 394/81 – FINANZIAMENTI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE – FIERE

La misura è volta ad incentivare la partecipazione delle PMI a fiere, mostre e missioni di sistema sui mercati extra-UE, aventi data successiva alla presentazione della domanda.

 

A chi si rivolge:

PMI con sede legale in Italia costituite in forma singola o aggregata.

Caratteristiche:

  • Le spese ammissibili, sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda ed entro 12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento, riguardano:
    • spese per area espositiva (affitto, arredamento e allestimento dello spazio espositivo, attrezzature, allacciamenti, assicurazione all’interno della fiera/mostra, compensi al personale interno/esterno anche per viaggi e soggiorni, pulizia dello stand, servizi di traduzione ed interpretariato, utenze varie);
    • spese logistiche (trasporto e movimentazione di materiali e prodotti in esposizione);
    • spese promozionali (partecipazione/organizzazione di business meeting, workshop e B2B, spese pubblicitarie e realizzazione banner);
    • spese per consulenze esterne (designer/architetti ed innovazione prodotti).
  • Finanziamento concesso al tasso agevolato del 10% del tasso di riferimento comunitario, di importo pari al 100% del programma ammissibile e comunque per un ammontare non superiore a 100.000 euro.
  • È possibile ottenere un cofinanziamento a fondo perduto pari al 40% del finanziamento concesso, fino ad un massimo di 100.000 euro.
  • Su richiesta dell’azienda proponente è prevista l’esenzione dalla prestazione di garanzie per le istanze di finanziamento presentate entro il 31 dicembre 2020.

Il DL Rilancio di recente approvazione ha disposto inoltre, previa pubblicazione di apposite Circolari attuative:

  • aumento della dotazione finanziaria del fondo ex L.394/81 che alimenta le misure SIMEST;
  • incremento fino al doppio dei massimali di finanziamento erogati dal fondo, per ciascuno degli strumenti per l’internazionalizzazione attivi;
  • soppressione del limite rappresentato dal regime de minimis per la linea relativa ai cofinanziamenti a fondo perduto, in accordo con quanto stabilito dall’UE;
  • costituzione di un nuovo Fondo di garanzia tramite cui sollevare le PMI dai costi e dagli oneri amministrativi derivanti dall’esigenza di fornire fideiussioni bancarie e assicurative a garanzia delle domande di finanziamento.
BANDO N. 6

 

Titolo: SIMEST L. 394/81 – FINANZIAMENTI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE – SOLUZIONI E-COMMERCE

La misura è volta ad incentivare, attraverso la concessione di finanziamenti a tasso agevolato, lo sviluppo di soluzioni E-commerce  in Paesi extra UE  attraverso l’utilizzo di Market place o la realizzazione/implementazione di una piattaforma informatica propria. 

A chi si rivolge:

Imprese con sede legale in Italia costituite in forma di società di capitali  che abbiano  depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Caratteristiche:

Finanziamento concesso al tasso agevolato del 10% del tasso di riferimento comunitario, di importo pari al 100% del programma ammissibile.

  • È possibile ottenere un cofinanziamento a fondo perduto pari al 40% del finanziamento concesso, fino ad un massimo di 100.000 euro.
  • Su richiesta dell’azienda proponente è prevista l’esenzione dalla prestazione di garanzie per le istanze di finanziamento presentate entro il 31 dicembre 2020.

Il DL Rilancio di recente approvazione ha disposto inoltre, previa pubblicazione di apposite Circolari attuative:

  • aumento della dotazione finanziaria del fondo ex L.394/81 che alimenta le misure SIMEST;
  • incremento fino al doppio dei massimali di finanziamento erogati dal fondo, per ciascuno degli strumenti per l’internazionalizzazione attivi;
  • soppressione del limite rappresentato dal regime de minimis per la linea relativa ai cofinanziamenti a fondo perduto, in accordo con quanto stabilito dall’UE;
  • costituzione di un nuovo Fondo di garanzia tramite cui sollevare le PMI dai costi e dagli oneri amministrativi derivanti dall’esigenza di fornire fideiussioni bancarie e assicurative a garanzia delle domande di finanziamento.
BANDO N. 7

 

Titolo: SIMEST L. 394/81 – FINANZIAMENTI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE – TEMPORARY EXPORT MANAGER

La misura è volta ad incentivare, attraverso la concessione di finanziamenti a tasso agevolato, l’inserimento temporaneo in azienda di TEM (Temporary Export Manager) per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione sui mercati extra UE.

A chi si rivolge:

Imprese con sede legale in Italia costituite in forma di società di capitali  che abbiano  depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Caratteristiche:

  • Finanziamento concesso al tasso agevolato del 10% del tasso di riferimento comunitario, di importo pari al 100% del programma ammissibile e comunque per un ammontare compreso tra 25.000 e 150.000 euro.
  • È possibile ottenere un cofinanziamento a fondo perduto pari al 40% del finanziamento concesso, fino ad un massimo di 100.000 euro.
  • Su richiesta dell’azienda proponente è prevista l’esenzione dalla prestazione di garanzie per le istanze di finanziamento presentate entro il 31 dicembre 2020.

Il DL Rilancio di recente approvazione ha disposto inoltre, previa pubblicazione di apposite Circolari attuative:

  • aumentodella dotazione finanziaria del fondo ex L.394/81 che alimenta le misure SIMEST;
  • incrementofino al doppio dei massimali di finanziamento erogati dal fondo, per ciascuno degli strumenti per l’internazionalizzazione attivi;
  • soppressione del limite rappresentato dal regime de minimis per la linea relativa aicofinanziamenti a fondo perduto, in accordo con quanto stabilito dall’UE;
  • costituzione di un nuovo Fondo di garanziatramite cui sollevare le PMI dai costi e dagli oneri amministrativi derivanti dall’esigenza di fornire fideiussioni bancarie e assicurative a garanzia delle domande di finanziamento.
BANDO N. 8

 

Titolo: MISE – TUTELA DELLA PROPRIETA’ INDUSTRIALE – BREVETTI

Lo strumento agevola gli investimenti finalizzati ad incrementare il numero di domande di brevetto nazionale e l’estensione di brevetti nazionali all’estero nonchè il potenziamento della capacità competitiva delle PMI attraverso l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato. 

A chi si rivolge:

PMI, anche di nuova costituzione, aventi sede legale e sede operativa in Italia.

Caratteristiche:

Concessione di contributi in conto capitale di intensità variabile sulla base della tipologia di investimento e comunque di importo massimo pari a 140.000 euro.

 

BANDO N. 9

 

Titolo: MISE – TUTELA DELLA PROPRIETA’ INDUSTRIALE – DISEGNI

La misura agevola la realizzazione di progetti volti a valorizzare un disegno/modello, singolo o multiplo, mediante la sua messa in produzione e/o commercializzazione, al fine di accrescere la competitività delle PMI sui mercati nazionale ed internazionali.

A chi si rivolge:

PMI, regolarmente iscritte nel Registro delle imprese, aventi sede legale e operativa sul territorio nazionale.

Caratteristiche:

Contributo in conto capitale in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili e comunque nei limiti degli importi di seguito indicati in relazione alle diverse fasi progettuali attivate:

  • Fase 1 – Produzione: max 65.000 euro;
  • Fase 2 –  Commercializzazione: max  10.000 euro.

 

BANDO N. 10

 

Titolo: CREDITO D’IMPOSTA PER LA SANIFICAZIONE E L’ACQUISTO DI DPI

Contributo a fondo perduto di importo variabile. La misura incentiva la registrazione di marchi comunitari presso l’UAMI (Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno) e di marchi internazionali presso l’OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) mediante l’acquisto di servizi specialistici. 

A chi si rivolge:

PMI, regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese, aventi sede legale ed operativa in Italia.

Caratteristiche:

  • Importo variabile fino al 90% delle spese ammissibili sostenute in funzione dei Paesi designati per la registrazione e comunque con un importo massimo pari a 8.000 euro per ciascuna domanda di marchio depositata.
  • L’azienda può presentare più domande di registrazione di marchi e le agevolazioni non potranno superare, in questo caso, 20.000 euro per impresa.

 

 Il suo Gestore Imprese o la sua filiale di riferimento sono a disposizione al fine di attivare l’iter necessario in caso di interesse a partecipare ad uno dei bandi sopra elencati.