Bandi nazionali, regionali e locali dedicati alle PMI

Bandi, contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per le PMI abbonate al Programma Pminnova.

BANDO N. 1

 

Titolo: Credito d’imposta ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e altre attività innovative – L. 160/2019 (Legge di Bilancio 2020)

Caratteristiche:

Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2020, il credito d’imposta per investimenti in R&S viene sostituito dal nuovo credito d’imposta per investimenti in ricerca e sviluppo, transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0 e altre attività innovative per la competitività delle imprese.
La nuova disciplina, introdotta dall’art. 1 commi 198-209 della Legge di Bilancio 2020:

  • opera per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31/12/2019 (2020 per i soggetti solari);
  • si sostituisce a quella del credito d’imposta già vigente per investimenti in R&S (art. 3 del D.L. 145/2013 e ss.mm.ii), il cui periodo di operatività viene anticipatamente cessato all’anno 2019;
  • introduce nuove attività ammissibili (innovazione tecnologica, design e ideazione estetica svolte dalle imprese dei settori tessile e moda, calzaturiero, occhialeria, orafo, mobile e arredo e della ceramica);
  • introduce aliquote differenziate (dal 6% al 12%) in base alle attività agevolabili, da cacolare sull’intero ammontare delle spese ammissibili sostenute nel 2020 e non più sulla “spesa incrementale” (il triennio 2012-2014 diventa ininfluente)
  • introduce nuove categorie di spese ammissibili con inserimento di maggiorazioni in caso di spese di personale relative a giovani ricercatori al primo impiego, assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e dedicati esclusivamente alle attività ammissibili, e in caso di contratti extra-muros stipulati con università e istituti di ricerca residenti nel territorio dello Stato;
  • utilizzo del credito d’imposta in compensazione mediante modello F24 in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione, subordinatamente all’avvenuto adempimento degli obblighi di certificazione contabile delle spese sostenute (rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti);
  • obbligo di effettuazione di una comunicazione al MISE per la fruizione del beneficio.

 

  1. RICERCA E SVILUPPO

Sono considerate attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta le attività di ricerca fondamentale, di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico o tecnologico

  1. INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Sono considerate attività di innovazione tecnologica ammissibili al credito d’imposta le attività, diverse da quelle indicate previste per la ricerca e sviluppo, finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati. Se legate al raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0, tali attività ottengono una maggiore intensità agevolativa.

  1. DESIGN E IDEAZIONE ESTETICA

Sono considerate attività innovative ammissibili le attività di design e ideazione estetica svolte dalle imprese operanti nei settori tessile e moda, calzaturiero, dell’occhialeria, orafo, del mobile e dell’arredo e della ceramica, per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari.

 

A chi si rivolge:

Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, ivi incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito d’impresa.

 

Vantaggi:

Credito d’imposta con intensità distinte in relazione alle diverse tipologie di attività agevolabili, calcolato sull’ammontare delle spese ammissibili, come di seguito rappresentato:

Credito d’imposta

Attività agevolabili

Aliquota sull’importo delle spese ammissibili

Importo massimo concedibile per periodo d’imposta

Ricerca e sviluppo

                  12%

               € 3.000.000

·        Innovazione tecnologica

·        Innovazione tecnologica con obiettivo transizione ecologica o innovazione digitale 4.0

                   6%

                  10%

              € 1.500.000

              € 1.500.000

Design e ideazione estetica

                   6%

              € 1.500.000

 

L’art. 244 del DL 34/2020 (DL Rilancio) ha previsto un incremento dell’aliquota per le imprese che realizzano progetti R&S, inclusi quelli in materia Covid-19, in strutture produttive localizzate nel Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), con riserva di fondi pari a € 48.500.000:

  • piccole imprese: dal 12% al 45%;
  • medie imprese:  dal 12% al 35%;
  • grandi imprese: dal 12% al 25%.

 

Operatività: operativo.

BANDO N. 2

 

Titolo: Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali – L. 160/2019 (Legge di Bilancio 2020)

Caratteristiche:

La Legge di Bilancio 2020 ha introdotto per l’anno 2020 un nuovo credito d’imposta in luogo della precedente disciplina del super e iper ammmortamento.
Sono agevolabili investimenti in beni materiali nuovi strumentali all’esercizio di impresa (ordinari e 4.0 ricompresi nell’Allegato A annesso alla L. 232/2016) e in beni immateriali nuovi strumentali all’esercizio di impresa (ricompresi nell’Allegato B annesso alla L. 232/2016 come integrato dall’art. 1 comma 32 della L. 205/2017) destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato ed effettuati dal 01/01/2020 al 31/12/2020 ovvero entro il 30/06/2021 a condizione che entro il 31/12/2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.
Il credito d’imposta:

  • è utilizzabile esclusivamente in compensazione mediante modello F24 in cinque quote annuali di pari importo (ridotte a tre per gli investimenti immateriali di cui all’Allegato B della L. 232/2016) a decorrere dall’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni (per i beni ordinari), ovvero a decorrere dall’anno successivo a quello dell’avvenuta interconnessione per i beni di cui agli allegati A e B della L. 232/2016;
  • è soggetto a comunicazione al MISE;
  • non concorre alla formazione del reddito nonché della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive.

 

Vantaggi:

Credito d’imposta con intensità distinte in relazione alle diverse tipologie di beni agevolabili, come di seguito rappresentato:

Tipologia di beni

Intensità di aiuto

sul costo agevolabile

Investimento massimo agevolabile

Beni materiali strumentali ordinari

(ex super ammortamento)

6%

fino € 2.000.000

Beni materiali strumentali di cui all’Allegato A della L. 232/2016

(ex iper ammortamento beni materiali)

40%

20%

fino € 2.500.000

da € 2.500.000 a € 10.000.000

Beni immateriali strumentali di cui all’Allegato B della L. 232/2016

(ex iper ammortamento beni immateriali)

15%

fino € 700.000

 

A chi si rivolge:

  • Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, ivi incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito;
  • esercenti arti e professioni (solo per beni diversi da quelli indicati sugli Allegati A e B della L. 232/2016 – Legge di Bilancio 2017).

 

Operatività: operativo.

BANDO N. 3

 

Titolo: NUOVA SABATINI – beni strumentali

Caratteristiche:

La misura agevola l’acquisizione di beni strumentali d’impresa e nella fattispecie di macchinari, impianti, attrezzature, hardware e software per la realizzazione di programmi di investimento relativi alla creazione o all’ampliamento di unità produttiva, alla diversificazione della produzione, al cambiamento nel processo produttivo e all’ acquisizione di asset per evitare la chiusura di uno stabilimento. Il decreto Cura Italia ha previsto, per le PMI che non presentano esposizioni creditizie classificate come deteriorate, la possibilità di sospendere fino al prossimo 30 settembre il pagamento delle rate dei finanziamenti in corso. Anche i finanziamenti e le operazioni di leasing concesse a valere sulla Nuova Sabatini possono beneficiare di tale misura straordinaria.

 

Di cosa si tratta e cosa agevola:

  • Concessione di finanziamenti o leasing:
    • che possono coprire la totalità dell’investimento, con importo minimo pari a 20mila euro e massimo di 4 milioni di euro per ciascuna impresa richiedente;
    • da parte di banche o società di leasing convenzionate con il MISE, di durata non superiore a cinque anni dalla data di stipula del contratto, a fronte di investimenti da avviare successivamente alla richiesta di finanziamento.

Alle imprese sarà riconosciuto un contributo a fondo perduto in conto impianti calcolato convenzionalmente come un abbattimento degli interessi pari al 2,75% su di un finanziamento di 5 anni ed erogato in quote annuali costanti.

Previsti inoltre:

  • un abbattimento interessi pari al 3,575% per programmi di investimento relativi all’acquisizione di sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti e di macchinari, impianti e attrezzature aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie “Industria 4.0”, quali i progetti relativi a big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID);
  • un abbattimento interessi  pari al 5,5% a favore delle micro e piccole imprese che effettuino investimenti in tecnologie Industria 4.0 (anche in beni “ordinari” qualora cofinanziati con fondi UE) nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • un abbattimento interessi pari al 3,575% per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi (in esito alla pubblicazione di apposito Decreto MISE). Si resta in attesa dell’attivazione della linea che agevolerà i programmi di investimento correlati a processi di capitalizzazione delle imprese, a fronte dell’impegno dei soci a sottoscrivere un aumento di capitale sociale dell’impresa.

 

A chi si rivolge:

PMI, regolarmente iscritte al Registro delle imprese e con sede operativa sul territorio nazionale, operanti in tutti i settori (incluse le aziende agricole, della pesca e acquacoltura). E’ escluso il settore finanziario-assicurativo.

 

Operatività: operativo.

BANDO N. 4

 

Titolo: Credito d’imposta per rafforzamento patrimoniale e Fondo Patrimonio PMI

Caratteristiche: 

L’art. 26 del DL 34/2020 (DL Rilancio) contiene un’importante misura di sostegno per le imprese con un fatturato compreso fra i 5 ed i 50 milioni di euro che hanno subito un calo del fatturato di oltre il 33% nel bimestre marzo-aprile 2020. Si tratta di interventi di defiscalizzazione degli aumenti di capitale e di sostegno finanziario effettuati entro il 31 dicembre 2020, così rappresentati:

  • incentivo fiscale ai soggetti che effettuano entro il 31/12/2020 un aumento di capitale (credito d’imposta investitori);
  • ulteriore incentivo fiscale in rapporto alle perdite verificatesi nel bilancio 2020 rispetto all’aumento di capitale effettuato (credito d’imposta società);
  •  emissione da parte della società di strumenti finanziari partecipativi che saranno sottoscritti tramite il Fondo Patrimonio PMI (obbligazioni o titoli di debito).

Con i decreti MISE-MEF del 10 agosto e 11 agosto 2020 sono state definite caratteristiche, condizioni e modalità di utilizzo dei crediti d’imposta e degli strumenti finanziari.
Con successivo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate saranno stabiliti i termini di presentazione telematica delle istanze per i credito d’imposta.
Dal 16 settembre 2020 fino al 31 dicembre 2020 è possibile presentare domanda ad Invitalia per gli strumenti finanziari.

 

Stanziamento:

  • € 2.000.000.000 per i crediti d’imposta;
  • € 4.000.000.000 per gli strumenti finanziari.

 

A chi si rivolge:

Società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata, anche semplificata, società cooperative (escluse quelle che operano nei settori bancario, finanziario e assicurativo) con sede legale e amministrativa in Italia, regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese che rispettino le seguenti condizioni:

  1. ricavi relativi al periodo d’imposta 2019, superiore a € 5.000.000 (€ 10.000.000 per gli strumenti finanziari partecipativi) e fino a € 50.000.000;
  2. abbiano subito, a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nei mesi di marzo e aprile 2020, una riduzione complessiva dell’ammontare dei ricavi, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente in misura non inferiore al 33%;
  3. abbiano deliberato ed eseguito dal 20 maggio 2020 ed entro il 31 dicembre 2020 un aumento di capitale a pagamento e integralmente versato (min. € 250.000 per gli strumenti finanziari partecipativi).

 

Vantaggi:

  • CREDITO D’IMPOSTA
    1. SOCI CONFERENTI: Credito d’imposta pari al 20% per i conferimenti in denaro effettuati dal 20/05/2020 al 31/12/2020 per l’aumento del capitale sociale di una o più società.
    2. SOCIETA’ RIPATRIMONIALIZZATA: Credito d’imposta pari al 50% delle perdite eccedenti il 10% del patrimonio netto fino alla concorrenza del 30% dell’aumento di capitale effettuato entro il 31/12/2020, con un max di € 800.000.
  • STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI (SFP)
    Obbligazioni o titoli di debito emessi dalla società patrimonializzata (Strumenti Finanziari) per un ammontare max pari al minor importo fra 3 volte l’ammontare dell’aumento di capitale (€ min. 250.000) e il 12,5% dei ricavi.

 

Operatività: operativo.

 Il suo Gestore Imprese o la sua filiale di riferimento sono a disposizione al fine di attivare l’iter necessario in caso di interesse a partecipare ad uno dei bandi sopra elencati.