Bandi nazionali, regionali e locali dedicati alle PMI

Bandi, contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per le PMI abbonate al Programma Pminnova.

Quali sono quindi le principali misure dedicate alle imprese?

PUNTO AGEVOLATO A RETI UNIFICATE – SETTEMBRE 2020

BANDO N. 1

 

TitoloSIMEST – MERCATI ESTERI

Caratteristiche:

Finanziamento fino al 100% delle spese ammissibili a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento comunitario per un importo massimo pari a 4 milioni di euro. È possibile ottenere un cofinanziamento a fondo perduto pari al 20% del finanziamento concesso, fino ad un massimo di 100.000 euro. Su richiesta dell’azienda proponente è prevista l’esenzione dalla prestazione di garanzie per le istanze di finanziamento presentate entro il 31 dicembre 2020.

 

Di cosa si tratta e cosa agevola:

La misura agevola, mediante finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto, i programmi di penetrazione commerciale in forma stabile di imprese italiane nei paesi UE ed extra-UE attraverso l’insediamento di strutture permanenti (uffici, show-room, negozi, corner, centri di assistenza post-vendita, magazzini) di supporto all’attività produttiva e commerciale italiana.
Il programma deve riguardare il lancio e la diffusione da parte del richiedente di:

  • beni e/o servizi prodotti in Italia;
  • beni e/o servizi prodotti in altri Paesi ma distribuiti con il marchio di imprese italiane. Sono ammissibili a finanziamento le spese sostenute nel periodo di realizzazione del programma, decorrente dalla data di presentazione della domanda di intervento e fino a 24 mesi dopo la data della stipula del contratto di finanziamento, relative a:
    • struttura;
    • azioni promozionali;
    • interventi vari (anche certificazioni internazionali di prodotto) connessi con la realizzazione del programma (nella misura forfettaria del 20% della somma delle spese previste per strutture e azioni promozionali).

In attuazione del DL Cura Italia (Covid-19), SIMEST ha disposto una moratoria di nuova attivazione sui finanziamenti stessi che prevede, fino al 31 dicembre 2020, la sospensione fino a dodici mesi del pagamento della quota capitale e degli interessi delle rate in scadenza nel corso dell’anno 2020.

 

A chi si rivolge:

Imprese di qualsiasi dimensione, loro consorzi o raggruppamenti, con sede legale in Italia che abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

BANDO N. 2

 

Titolo: SIMEST – FATTIBILITÀ E ASSISTENZA TECNICA

Caratteristiche:

Finanziamento fino al 100% delle spese ammissibili a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento comunitario   fino al 15% del fatturato medio (programmi di fattibilità) e  15% dei ricavi medi (programmi di assistenza tecnica)  dell’ultimo biennio  e  con un massimo pari a 350.000 euro. È possibile ottenere un cofinanziamento a fondo perduto pari al 40% del finanziamento concesso, fino ad un massimo di 100.000 euro. Su richiesta dell’azienda proponente è prevista l’esenzione dalla prestazione di garanzie per le istanze di finanziamento presentate entro il 31 dicembre 2020.

 

Di cosa si tratta e cosa agevola:

Le iniziative agevolabili, incentivate tramite la concessione di finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto, riguardano studi di prefattibilità e fattibilità collegati ad investimenti italiani in paesi UE ed extra-UE, nonchè programmi di assistenza tecnica collegati ai suddetti investimenti. Il programma di investimento deve riguardare lo stesso settore di attività del richiedente che deve essere lo stesso soggetto che realizza e/o partecipa all’investimento.
Le spese finanziabili possono riguardare:

  • personale interno (retribuzione lorda risultante dall’ultimo cedolino per il tempo effettivamente dedicato all’attività da agevolarsi);
  • personale esterno (costo risultante da apposito contratto);
  • spese per viaggi e soggiorni.

Le spese risultano ammissibili se sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda di agevolazione e fino ai 12 mesi successivi la data di stipula del contratto di finanziamento. In attuazione del DL Cura Italia (Covid-19), SIMEST ha disposto una moratoria di nuova attivazione sui finanziamenti stessi che prevede, fino al 31 dicembre 2020, la sospensione fino a dodici mesi del pagamento della quota capitale e degli interessi delle rate in scadenza nel corso dell’anno 2020.

 

A chi si rivolge:

Imprese di qualsiasi dimensione loro consorzi o raggruppamenti, con sede legale in Italia che abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

 

BANDO N. 3

 

Titolo: SIMEST – PATRIMONIALIZZAZIONE

Caratteristiche:

Finanziamento concesso al tasso agevolato del 10% del tasso di riferimento comunitario di importo non superiore al  40%  del patrimonio netto dell’impresa e comunque per un importo non superiore a 800.000 euro. È possibile ottenere un cofinanziamento a fondo perduto pari al 40% del finanziamento concesso, fino ad un massimo di 100.000 euro. Su richiesta dell’azienda proponente è prevista l’esenzione dalla prestazione di garanzie per le istanze di finanziamento presentate entro il 31 dicembre 2020.

 

Di cosa si tratta e cosa agevola:

La misura è volta a stimolare, migliorare e salvaguardare, mediante finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto, la solidità patrimoniale delle PMI per accrescere la loro capacità di competere sui mercati UE ed extra-UE. Il finanziamento è finalizzato al miglioramento o mantenimento del livello di solidità patrimoniale (rapporto patrimonio netto/immobilizzazioni nette) posseduto al momento della richiesta di finanziamento (c.d. livello d’ingresso) rispetto a un livello soglia predeterminato da SIMEST. Si definisce livello di ingresso il rapporto tra patrimonio netto e immobilizzazioni nette che l’impresa presenta in riferimento all’ultimo bilancio depositato. Al momento di presentazione della domanda, il livello di ingresso deve risultare <2 se impresa industriale/manifatturiera e <4 se impresa commerciale/di servizi. Si definisce livello soglia il livello di solidità patrimoniale di riferimento predeterminato da SIMEST (rapporto patrimonio/immobilizzazioni nette). Tale livello è considerato congruo qualora pari a 0,65 per le imprese industriali/manifatturiere e a 1,00 per le imprese commerciali/di servizi. Se il livello di ingresso risulta inferiore al livello soglia l’obiettivo dell’intervento è quello di raggiungerlo o superarlo, se invece il livello di ingresso risulta uguale o superiore al livello soglia, l’obiettivo è di mantenerlo o di superarlo. In attuazione del DL Cura Italia (Covid-19), SIMEST ha disposto una moratoria di nuova attivazione sui finanziamenti stessi che prevede, fino al 31 dicembre 2020, la sospensione fino a dodici mesi del pagamento della quota capitale e degli interessi delle rate in scadenza nel corso dell’anno 2020.

 

A chi si rivolge:

PMI e Mid-Cap (il cui numero di dipendenti non superi le 1500 unità) con sede legale in Italia, costituite sotto forma di società di capitali e con fatturato estero pari al 20% nell’ultimo biennio o al 35% nell’ultimo anno.

 

BANDO N. 4

 

Titolo: SIMEST FIERE

Caratteristiche:

Finanziamento concesso al tasso agevolato del 10% del tasso di riferimento comunitario, di importo pari al 100% del programma ammissibile,  fino a un massimo del 15% dei ricavi dell’ultimo esercizio e comunque per un ammontare non superiore a 150.000 euro. È possibile ottenere un cofinanziamento a fondo perduto pari al 40% del finanziamento concesso, fino ad un massimo di 100.000 euro. Su richiesta dell’azienda proponente è prevista l’esenzione dalla prestazione di garanzie per le istanze di finanziamento presentate entro il 31 dicembre 2020.

 

Di cosa si tratta e cosa agevola:

La misura è volta ad incentivare, tramite finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto, la partecipazione delle imprese a fiere, mostre, missioni imprenditoriali/eventi promozionali e missioni di sistema sui mercati UE ed extra-UE, aventi data successiva alla presentazione della domanda.
Nella fattispecie le spese ammissibili, sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda ed entro 12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento, riguardano:

  • spese per area espositiva (affitto, arredamento e allestimento dello spazio espositivo, attrezzature, allacciamenti, assicurazione all’interno della fiera/mostra, compensi al personale interno/esterno anche per viaggi e soggiorni, pulizia dello stand, servizi di traduzione ed interpretariato, utenze varie);
  • spese logistiche (trasporto e movimentazione di materiali e prodotti in esposizione);
  • spese promozionali (partecipazione/organizzazione di business meeting, workshop e B2B, spese pubblicitarie e realizzazione banner);
  • spese per consulenze esterne (designer/architetti ed innovazione prodotti).

E’ possibile finanziare le fiere di carattere internazionale che si svolgono in Italia (riconosciute dall’AEFI) e gli eventi virtuali. In attuazione del DL Cura Italia (Covid-19), SIMEST ha disposto una moratoria di nuova attivazione sui finanziamenti stessi che prevede, fino al 31 dicembre 2020, la sospensione fino a dodici mesi del pagamento della quota capitale e degli interessi delle rate in scadenza nel corso dell’anno 2020.

 

A chi si rivolge:

A tutte le PMI, in forma singola o aggregata, a MidCap e Grandi Aziende.

BANDO N. 5

 

Titolo: SIMEST – SOLUZIONI E-COMMERCE

Caratteristiche: 

Finanziamento concesso al tasso agevolato del 10% del tasso di riferimento comunitario, di importo pari al 100% del programma ammissibile fino a un massimo del 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati  e comunque per un ammontare compreso tra 25.000 e 450.000 euro. È possibile ottenere un cofinanziamento a fondo perduto pari al 40% del finanziamento concesso, fino ad un massimo di 100.000 euro. Su richiesta dell’azienda proponente è prevista l’esenzione dalla prestazione di garanzie per le istanze di finanziamento presentate entro il 31 dicembre 2020.

 

Di cosa si tratta e cosa agevola:

La misura è volta ad incentivare, attraverso la concessione di finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto, lo sviluppo di soluzioni E-commerce in paesi UE ed extra-UE attraverso l’utilizzo di Market place o la realizzazione/implementazione di una piattaforma informatica propria (tra le spese finanziabili rientrano anche i costi per l’affitto di un magazzino e le certificazioni internazionali di prodotto).In attuazione del DL Cura Italia (Covid-19), SIMEST ha disposto una moratoria di nuova attivazione sui finanziamenti stessi che prevede, fino al 31 dicembre 2020, la sospensione fino a dodici mesi del pagamento della quota capitale e degli interessi delle rate in scadenza nel corso dell’anno 2020.

 

A chi si rivolge:

Imprese con sede legale in Italia costituite in forma di società di capitali che abbiano  depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

 

BANDO N. 6

 

Titolo: SIMEST – TEMPORARY EXPORT MANAGER

Caratteristiche:

Finanziamento concesso al tasso agevolato del 10% del tasso di riferimento comunitario, di importo pari al 100% delle spese preventivate fino a un massimo del 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati e comunque per un ammontare compreso tra 25.000 e 150.000 euro.
È possibile ottenere un cofinanziamento a fondo perduto pari al 40% del finanziamento concesso, fino ad un massimo di 100.000 euro.
Su richiesta dell’azienda proponente è prevista l’esenzione dalla prestazione di garanzie per le istanze di finanziamento presentate entro il 31 dicembre 2020.

 

Di cosa si tratta e cosa agevola:

La misura è volta ad incentivare, attraverso la concessione di finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto, l’inserimento temporaneo in azienda di TEM e DMM (Temporary Export Manager e Digital Marketing Manager) per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione sui mercati UE ed extra UE.
In attuazione del DL Cura Italia (Covid-19), SIMEST ha disposto una moratoria di nuova attivazione sui finanziamenti stessi che prevede, fino al 31 dicembre 2020, la sospensione fino a dodici mesi del pagamento della quota capitale e degli interessi delle rate in scadenza nel corso dell’anno 2020.

 

A chi si rivolge:

Imprese con sede legale in Italia costituite in forma di società di capitali che abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

BANDO N. 7

 

Titolo: MISE – MARCHI

Caratteristiche: 

Contributo a fondo perduto di importo variabile fino al 90% delle spese ammissibili sostenute in funzione dei Paesi designati per la registrazione e comunque con un importo massimo pari a 8.000 euro per ciascuna domanda di marchio depositata. L’azienda può presentare più domande di registrazione di marchi e le agevolazioni non potranno superare, in questo caso, 20.000 euro per impresa.

 

Di cosa si tratta e cosa agevola:

La misura incentiva la registrazione di marchi comunitari presso l’UAMI (Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno) e di marchi internazionali presso l’OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) mediante l’acquisto di servizi specialistici. Presentazione domande a partire dal 30 settembre 2020.

 

A chi si rivolge:

PMI, regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese, aventi sede legale ed operativa in Italia.

BANDO N. 8

 

Titolo: MISE – DISEGNI+

Caratteristiche:

Contributo in conto capitale in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili e comunque nei limiti degli importi di seguito indicati in relazione alle diverse fasi progettuali attivate:

  • Fase 1 – Produzione:  max 65.000 euro;
  • Fase 2 – Commercializzazione:  max  10.000 euro.

 

Di cosa si tratta e cosa agevola:

La misura agevola la realizzazione di progetti volti a valorizzare un disegno/modello, singolo o multiplo, mediante la sua messa in produzione e/o commercializzazione, al fine di accrescere la competitività delle PMI sui mercati nazionale ed internazionali. Presentazione domande a partire dal 14 ottobre 2020.

 

A chi si rivolge:

PMI, regolarmente iscritte nel Registro delle imprese, aventi sede legale e operativa sul territorio nazionale.

BANDO N. 9

 

Titolo: MISE – BREVETTI+

Caratteristiche: 

Concessione di contributi in conto capitale di intensità variabile sulla base della tipologia di investimento e comunque di importo massimo pari a 140.000 euro.

 

Di cosa si tratta e cosa agevola:

Lo strumento agevola gli investimenti finalizzati ad incrementare il numero di domande di brevetto nazionale e l’estensione di brevetti nazionali all’estero nonchè il potenziamento della capacità competitiva delle PMI attraverso l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato. Presentazione domande a partire dal 21 ottobre 2020.

 

A chi si rivolge:

PMI, anche di nuova costituzione, aventi sede legale e sede operativa in Italia.

BANDO N. 10

 

Titolo: DIGITAL TRANSFORMATION PER LE PMI

Caratteristiche:

L’incentivo è concesso nel limite del 50% dei costi ammissibili, secondo le seguenti modalità:

  • 10% sotto forma di contributo a fondo perduto;
  • 40% sotto forma di finanziamento agevolato.

 

Di cosa si tratta e cosa agevola:

La misura è volta a favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle PMI del territorio nazionale attraverso l’implementazione delle tecnologie abilitanti individuate nel Piano nazionale Impresa 4.0 e delle tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

In particolare vengono agevolati i progetti di trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi – di importo compreso tra 50.000 euro e 500.000 euro e da realizzarsi nell’ambito di un’unità produttiva ubicata sul territorio nazionale – da avviarsi successivamente alla presentazione della richiesta di agevolazione e da ultimarsi entro 18 mesi dalla data di concessione del beneficio, diretti all’implementazione di:- tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0 (advanced manufacturing solutions, additive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics)e/o- tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate: 

  1. all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
  2. al software;
  3. alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;     
  4. ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange-EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.

 

A chi si rivolge:

PMI, anche aggregate mediante contratti di rete, attive e regolarmente iscritte al Registro delle imprese, con sede operativa sul territorio nazionale, operanti in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio. Sono ammesse ad agevolazione le imprese che abbiano approvato e depositato almeno due bilanci e che abbiano conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a 100.000 euro.

BANDO N. 11

 

Titolo: CREDITO D’IMPOSTA RICERCA E SVILUPPO, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E ALTRE ATTIVITÀ INNOVATIVE – L. 160/2019 (LEGGE DI BILANCIO 2020)

Caratteristiche: 

Credito d’imposta con intensità distinte in relazione alle diverse tipologie di attività agevolabili, calcolato sull’ammontare delle spese ammissibili, come di seguito rappresentato:

Credito d’imposta

Attività agevolabili

Aliquota sull’importo delle spese ammissibili

Importo massimo concedibile per periodo d’imposta

Ricerca e sviluppo

                  12%

               € 3.000.000

·        Innovazione tecnologica

·        Innovazione tecnologica con obiettivo transizione ecologica o innovazione digitale 4.0

                   6%

                  10%

              € 1.500.000

              € 1.500.000

Design e ideazione estetica

                   6%

              € 1.500.000

L’art. 244 del DL 34/2020 (DL Rilancio) ha previsto un incremento dell’aliquota per le imprese che realizzano progetti R&S, inclusi quelli in materia Covid-19, in strutture produttive localizzate nel Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), con riserva di fondi pari a € 48.500.000:

  • piccole imprese: dal 12% al 45%;
  • medie imprese:  dal 12% al 35%;
  • grandi imprese: dal 12% al 25%.

 

Di cosa si tratta e cosa agevola:

Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2020, il credito d’imposta per investimenti in R&S viene sostituito dal nuovo credito d’imposta per investimenti in ricerca e sviluppo, transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0 e altre attività innovative per la competitività delle imprese.
La nuova disciplina, introdotta dall’art. 1 commi 198-209 della Legge di Bilancio 2020:

  • opera per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31/12/2019 (2020 per i soggetti solari);
  • si sostituisce a quella del credito d’imposta già vigente per investimenti in R&S (art. 3 del D.L. 145/2013 e ss.mm.ii), il cui periodo di operatività viene anticipatamente cessato all’anno 2019;
  • introduce nuove attività ammissibili (innovazione tecnologica, design e ideazione estetica svolte dalle imprese dei settori tessile e moda, calzaturiero, occhialeria, orafo, mobile e arredo e della ceramica);
  • introduce aliquote differenziate (dal 6% al 12%) in base alle attività agevolabili, da calcolare sull’intero ammontare delle spese ammissibili sostenute nel 2020 e non più sulla “spesa incrementale” (il triennio 2012-2014 diventa ininfluente)
  • introduce nuove categorie di spese ammissibili con inserimento di maggiorazioni in caso di spese di personale relative a giovani ricercatori al primo impiego, assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e dedicati esclusivamente alle attività ammissibili, e in caso di contratti extra-muros stipulati con università e istituti di ricerca residenti nel territorio dello Stato;
  • utilizzo del credito d’imposta in compensazione mediante modello F24 in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione, subordinatamente all’avvenuto adempimento degli obblighi di certificazione contabile delle spese sostenute (rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti);
  • obbligo di effettuazione di una comunicazione al MISE per la funzione del beneficio.

 

  1. RICERCA E SVILUPPO

Sono considerate attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta le attività di ricerca fondamentale, di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico o tecnologico.

  1. INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Sono considerate attività di innovazione tecnologica ammissibili al credito d’imposta le attività, diverse da quelle indicate previste per la ricerca e sviluppo, finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati. Se legate al raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0, tali attività ottengono una maggiore intensità agevolativa.

  1. DESIGN E IDEAZIONE ESTETICA

Sono considerate attività innovative ammissibili le attività di design e ideazione estetica svolte dalle imprese operanti nei settori tessile e moda, calzaturiero, dell’occhialeria, orafo, del mobile e dell’arredo e della ceramica, per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari.

 

A chi si rivolge:

Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, ivi incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito d’impresa.

BANDO N. 12

 

Titolo: TAX CREDIT PUBBLICITÀ

Caratteristiche: 

Credito d’imposta in de minimis pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati su radio e tv locali e sulla stampa.
Per il solo anno 2020: Credito d’imposta in de minimis pari al 50% del valore degli investimenti pubblicitari effettuati nell’anno 2020 sulla stampa e sulle radio e tv locali e nazionali non partecipate dallo Stato.

 

Di cosa si tratta e cosa agevola:

Investimenti effettuati in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, nonché sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, il cui valore superi almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sui medesimi mezzi di informazione nello stesso periodo dell’anno precedente.

ATTENZIONE:

L’articolo 98 del DL 18/2020 (DL Cura Italia), limitatamente all’anno 2020, ha apportato le seguenti novità alla discliplina del credito d’imposta pubblicità:

  • introduzione di un metodo di determinazione volumetrico (e non più incrementale) della base di calcolo del credito d’imposta;
  • quantificazione del credito d’imposta in misura pari al 30% degli investimenti pubblicitari effettuati nell’anno 2020;
  • presentazione della “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” nel periodo compreso dal 1° al 30 settembre 2020 (fermo restando comunque valide quelle presentate nel periodo compreso fra il 1° e il 31 marzo 2020)

L’articolo 186 del DL 34/2020 (DL Rilancio), limitatamente all’anno 2020, ha ulteriormente potenziato la misura:

  • elevando dal 30% al 50% il credito d’imposta
  • inserendo anche gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti nazionali non partecipate dallo Stato.

Per fruire del credito d’imposta, i soggetti interessati devono presentare su apposita piattaforma dell’Agenzia delle Entrate direttamente se abilitati o tramite i soggetti incaricati:

  • dal 1° al 31 marzo dell’anno per il quale si chiede l’agevolazione: la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, che è una sorta di prenotazione delle risorse, contenente i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno agevolato;
  • dal 1° al 31 gennaio dell’anno successivo: la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” resa ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, per dichiarare che gli investimenti indicati nella comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, presentata in precedenza, sono stati effettivamente realizzati nell’anno agevolato.

Stanziamento 2020: € 60.000.000, di cui € 40.000.000 per la stampa e € 20.000.000 per le emittenti radio-televisive.

 

A chi si rivolge:

Imprese a prescindere dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico e lavoratori autonomi.

 Il suo Gestore Imprese o la sua filiale di riferimento sono a disposizione al fine di attivare l’iter necessario in caso di interesse a partecipare ad uno dei bandi sopra elencati.