Bandi nazionali, regionali e locali dedicati alle PMI operanti nel settore agricolo in Piemonte

Bandi, contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati dedicati alle imprese agricole abbonate al Programma Pminnova.

BANDO N. 1
 

Ente erogatore: Regione Piemonte

Titolo: CSR 2023-2027. Miglioramento della coesistenza tra l’agricoltura, gli allevamenti e la fauna selvatica (SRD04 – Az. 1.D)

Data di chiusura: 29 Marzo 2024

 

Obiettivi:

Il bando regolamenta isotto-intervento SRD04 – D: miglioramento della coesistenza tra l’agricoltura, gli allevamenti e la fauna selvaticadi cui all’Azione 1 della scheda di intervento nazionale relativa a: “Investimenti non produttivi finalizzati ad arrestare e invertire la perdita di biodiversità e a preservare il paesaggio rurale” dell’intervento SRD04 “Investimenti non produttivi con finalità ambientale”.
Il sotto–intervento D sostiene investimenti per migliorare la coesistenza tra agricoltura, allevamenti e le specie di interesse comunitario tutelate dalla Dir. 92/43/CEE (Lupo, Lince, Orso bruno e Sciacallo dorato).

A titolo esemplificativo, è prevista la realizzazione dei seguenti investimenti:

  • recinzioni fisse o mobili, elettrificate o senza protezione elettrica, per la protezione degli animali dalla fauna selvatica durante il ricovero notturno;
  • alloggi (micro-unità abitative) per il personale di custodia degli animali al pascolo;
  • acquisto di cani da guardiania;
  • altri sistemi di dissuasione acustici/luminosi antintrusione da fauna.

Il sostegno è a carico del Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale (FEASR) per il 40,70% della spesa pubblica, per il 41,51% dello Stato e per il 17,79% è a carico di fondi regionali.

A chi è rivolto:

  • Agricoltori singoli o associati (così come definiti al Capitolo 5.2. del CSR per gli interventi a superficie o a capo), inclusi i consorzi di scopo;
  • Altri gestori del territorio pubblici o privati, anche associati;
  • Soggetti collettivi inclusi i beneficiari di interventi di cooperazione, che nell’ambito della propria compagine includano soggetti di cui ai precedenti criteri.

Verranno applicate le condizioni di ammissibilità/esclusione relative all’intervento e le domande di aiuto ammissibili saranno ordinate in graduatorie secondo i punteggi dei criteri di selezione, che sono stati sottoposti alla consultazione del Comitato di monitoraggio del Complemento dello Sviluppo Rurale 2023-2027 del Piemonte.

Che cosa agevola:

Il sostegno è erogato sulla base del rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti dal
beneficiario.
Il sostegno viene erogato nella percentuale del 100% della spesa ammessa e delle spese
sostenute, sotto forma di contributo in conto capitale.


Dotazione finanziaria
: 500.000 Euro.

BANDO N. 2
 

Ente erogatore: Regione Piemonte

Titolo: CSR 2023-2027. Partecipazione a regimi di qualità (SRG03)

Data di chiusura: 31 Luglio 2024

 

Obiettivi:

L’operazione sostiene gli agricoltori e loro associazioni che partecipano ai regimi di qualità:

  • DOP, IGP, STG; DOC, DOCG;
  • indicazioni geografiche delle bevande spiritose;
  • vini aromatizzati, bevande aromatizzate a base di vino e dei cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli;
  • BIOLOGICO;
  • sistema di qualità nazionale per la zootecnia (SQNZ);
  • sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI);
  • regimi facoltativi di certificazione dei prodotti agricoli etico – sociali elencati nel bando.

 

A chi è rivolto:

Il presente bando è riservato alle aziende singole o forme associative degli agricoltori di nuova costituzione o già esistenti, di qualsiasi natura giuridica, che aderiscono a regimi di qualità istituiti dall’Unione Europea, dallo Stato membro e dalle Regioni.
L’imprenditore agricolo e gli agricoltori che fanno parte delle forme associative, per poter essere i destinatari finali dell’intervento, devono partecipare per la prima volta ai regimi di qualità ammissibili o devono aver partecipato ai medesimi regimi per la prima volta nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda di sostegno.
Le OP, AOP e i Consorzi di tutela devono essere riconosciuti ai sensi della pertinente normativa nazionale e regionale.
Nel caso di domanda presentata “in approccio collettivo” per associazioni di agricoltori si intendono forme associative che raggruppano, ancorché in forma non esclusiva, agricoltori che partecipano per la prima volta ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari:

  • organizzazioni di produttori e loro associazioni, riconosciute;

  • organizzazioni interprofessionali riconosciute;

  • gruppi definiti all’art. 3, comma 2, del Reg. UE 1151/2012, compresi i consorzi di tutela delle Dop, Igp e Stg riconosciuti ai sensi della normativa nazionale art. 53 della legge 128/1998 come sostituito dall’art. 14 della legge 526/1999

  • associazioni di qualsiasi natura giuridica, compresi i consorzi di tutela vitivinicoli riconosciuti ai sensi della normativa nazionale art. 41 della legge n. 238/2016;

  • associazioni di produttori biologici e loro raggruppamenti;

  • associazioni di produttori agricoli costituite ai sensi della normativa nazionale;

  • cooperative agricole e loro consorzi;

  • gruppi o associazioni di produttori (associazioni, consorzi) anche in forma temporanea (ATI e ATS) e altre forme associative costituite con atto ad evidenza pubblica.

Sono ammissibili al sostegno tutte le imprese agricole ubicate e operanti sul territorio regionale.


Che cosa agevola:

L’operazione sostiene con una sovvenzione a fondo perduto concesso sotto forma di pagamento annuale i costi riferiti all’anno solare per la partecipazione ai regimi di qualità istituiti dall’UE e ai sistemi di qualità nazionali e regionali:

  • delle aziende agricole in forma singola
  • delle associazioni e altri organismi di tipo associativo o cooperativo

che devono partecipare per la prima volta ai regimi di qualità ammissibili o devono aver partecipato ai medesimi regimi per la prima volta nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda di sostegno.


Dotazione finanziaria
: 1,1 Milioni di Euro.

Il suo Gestore Imprese o la sua filiale di riferimento sono a disposizione al fine di attivare l’iter necessario in caso di interesse a partecipare ad uno dei bandi sopra elencati.