Bandi nazionali, regionali e locali dedicati alle PMI operanti nel settore agricolo in Lombardia

Bandi, contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati dedicati alle imprese agricole abbonate al Programma Pminnova.

BANDO N. 1
 

Ente erogatore: Regione Lombardia

Titolo: Azione regionale volta alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole

Data di chiusura: a esaurimento risorse

 

Obiettivi:

L’Azione regionale volta alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole, è promossa in attuazione di quanto previsto dall’Accordo di programma per la qualità dell’aria nel Bacino Padano, approvato con D.g.r. 7 giugno 2017, n. 6675.Si pone l’obiettivo di:

  • stimolare la competitività del settore agricolo;
  • promuovere la gestione sostenibile delle attività agricole e zootecniche;
  • garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali;
  • contribuire alle azioni per la qualità dell’aria e per il clima attraverso lo sviluppo di interventi volti alla riduzione delle emissioni in atmosfera derivanti dalle attività agricole.

 

Dotazione finanziaria: 4 milioni di Euro.

BANDO N. 2
 

Ente erogatore: Regione Lombardia

Titolo: Bando 2019 credito di funzionamento per le imprese agricole

Data di chiusura: a esaurimento risorse

 

Obiettivi:

Operazioni di gestione del fondo regionale per le agevolazioni finanziarie alle imprese agricole per il credito di funzionamento in attuazione della d.g.r. n. XI/1963 del 22 luglio 2019. Erogazione di contributi in conto interessi a fronte di Finanziamenti, concessi dagli Istituti proponenti ai soggetti beneficiari, e finalizzati a sostenere il fabbisogno finanziario che il beneficiario può destinare alla creazione di liquidità necessaria al funzionamento dell’impresa.

Dotazione finanziaria: 5,5 milioni di Euro.

BANDO N. 3
 

Ente erogatore: Regione Lombardia

Titolo: LOMBARDIA – RAFFORZAMENTO PATRIMONIALE

La misura, operativa dall’8 luglio, intende sostenere le PMI lombarde che vogliono rafforzare la propria struttura patrimoniale e rilanciare la propria attività.
L’intervento finanziario è modulato su 2 Linee di intervento e consiste in un contributo a fondo perduto pari al 30% dell’aumento di capitale sottoscritto e versato, con un valore massimo pari a € 25.000 (società di persone o ditte individuali che decidono di trasformarsi in società di capitali) o € 100.000 (società di capitali).

 

Di cosa si tratta:

La misura è finalizzata a sostenere le PMI lombarde che vogliono rafforzare la propria struttura patrimoniale e che intendano investire sul proprio sviluppo e rilancio nell’ambito di interventi aventi almeno una delle seguenti finalità:

  • attrazione investimenti, reshoring e back shoring;
  • riconversione e sviluppo aziendale, anche finalizzati alla valorizzazione del capitale umano;
  • transizione digitale;
  • transizione green.

Sono stati individuati 2 target di intervento:

  1. Linea 1 a cui possono accedere:a
    • PMI costituite nella forma diimpresa individuale osocietà di persone
    •  liberi professionisti che abbiano avviato l’attività professionale da almeno 12 mesi che decidono di trasformarsi in società di capitali e che prima di presentare la domanda di partecipazione abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno € 25.000;
  1. Linea 2 a cui possono accedere PMI che sono già costituite nella forma di società di capitali che prima di presentare la domanda di partecipazione abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno € 75.000.

Le domande dovranno essere presentate telematicamente dall’8 luglio 2021 fino ad esaurimento delle risorse per il contributo a fondo perduto.
Procedura a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse disponibili.
L’iter istruttorio sarà articolato nella fase formale che comprende anche la verifica di coerenza del progetto (sulla Linea 2) con le finalità della misura e, qualora l’impresa richieda il finanziamento, in quella economico-finanziaria.
Stanziamento: € 140.000.000, di cui:

  • € 100.000.000,00 di risorse a valere su risorse proprie di Finlombarda per la concessione di finanziamenti a medio e lungo termine (Linea 2);
  • € 25.000.000,00 a valere su risorse regionali per la concessione di garanzie sui finanziamenti concessi da Finlombarda S.p.A. (Linea 2);
  • € 15.000.000,00 a valere su risorse regionali per la concessione dei contributi a fondo perduto.

 

Che cosa agevola

L’intervento finanziario è modulato in funzione delle due Linee di intervento:

  1. LINEA 1: ai professionisti, alle PMI costituite nella forma di ditta individuale, società di personeche decidono di trasformarsi in società di capitalie che deliberano un aumento di capitale di almeno € 25.000 verrà riconosciuto:
    • un contributo a fondo perduto pari al 30% dell’aumento di capitale sottoscritto e versato e con un valore massimo di contributo pari a € 25.000 per impresa.
  1. LINEA 2: alle PMI costituite nella forma di società di capitaliche deliberano un aumento di capitaledi almeno € 75.000, verrà riconosciuto:
    • un contributo a fondo perduto pari al 30% dell’aumento di capitale deliberato e sottoscritto e comunque fino ad un massimo di € 100.000 per impresa;

Il contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile da utilizzare per futuri aumenti di capitale sociale a fronte di un investimento almeno pari al doppio del contributo.
Le PMI che presentano domanda sulla Linea 2 possono richiedere anche un finanziamento a medio – lungo termine a Finlombarda, finalizzato a sostenere il programma di investimenti e assistito da una garanzia regionale gratuita.
Il finanziamento richiedibile avrà le seguenti caratteristiche:

  • durata massima di 72 mesi (di cui fino a 24 mesi di preammortamento);
  • importo massimo 4 volte il valore dell’aumento di capitale versato e comunque nel limite del 80% del valore dell’investimento ammissibile; in ogni caso il finanziamento sarà compreso tra un minimo di € 36.000,00 e un massimo di € 1.000.000.

 

A chi è rivolto

PMI, in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere sede legale e/o operativa in Lombardia alla data di presentazione della domanda ed essere iscritte al Registro delle imprese;
  • alla data di presentazione della domanda, essere società di capitali (Linea 2) o impegnarsi, entro 60 giorni dalla comunicazione di concessione dell’agevolazione, a trasformarsi in società di capitali (Linea 1);
  • essere attive da:
    • oltre 12 mesi per le PMI costituite nella forma di ditta individuale o società di persone che decidono di trasformarsi in società di capitali (Linea 1)
    • oltre 36 mesi e in possesso di almeno n. 2 bilanci per le PMI già costituite nella forma di società di capitali (Linea 2);
  • aver deliberato alla data di presentazione della domanda e successivamente alla data di pubblicazione del presente provvedimento un aumento di capitale di almeno:
    • € 25.000per le PMI costituite nella forma di ditta individuale o società di persone che decidono di trasformarsi in società di capitali (Linea 1);
    • € 75.000per tutte le PMI già costituite nella forma di società di capitali (Linea 2).

Per i professionisti (Linea 1):

  • impegnarsi, entro 60 giorni dalla comunicazione di concessione dell’agevolazione, a trasformarsi in società di capitali;
  • avere il domicilio fiscale in Lombardia come risultante dall’Anagrafe Tributaria;
  • svolgere l’attività professionale in Lombardia da oltre 12 mesi, come risultante dall’anagrafe tributaria;
  • aver deliberato alla data di presentazione della domanda e successivamente alla data di pubblicazione del presente provvedimento un aumento di capitale di almeno € 25.000.

Sono escluse dalla misura le imprese che abbiano codice Ateco primario o prevalente ricompreso nella sezione A (Agricoltura, silvicoltura e pesca) e K (Attività finanziarie ed assicurative) della classificazione Ateco 2007.

 

Operatività
operativa.

BANDO N. 4
 

Ente erogatore: Regione Lombardia

Titolo: LOMBARDIA – FAI CREDITO RILANCIO

Apre il 19 luglio la misura Fai Credito Rilancio, rivolta alle PMI con sede legale e/o operativa in Lombardia finalizzata a migliorare le condizioni di accesso al credito e abbattere il pricing dei finanziamenti bancari stipulati dal 1 gennaio 2021 per liquidità e investimenti. Viene riconosciuto un contributo in abbattimento tassi fino al 3% con un massimale di € 10.000 per impresa.

 

Di cosa si tratta:

Regione Lombardia e il Sistema Camerale lombardo hanno approvato i criteri attuativi di una nuova edizione del bando abbattimento tassi denominato “Fai Credito Rilancio”, finalizzata a migliorare le condizioni di accesso al credito e abbattere il pricing dei finanziamenti da parte delle PMI per liquidità e investimenti.
Sono agevolabili: contratti di finanziamento con un istituto di credito (banche) e/o un Confidi con le seguenti caratteristiche:

  • finalità: operazioni di liquidità o di investimento;
  • importo: minimo 10.000 (agevolabili per un importo massimo di € 150.0000);
  • durata: da 12 a 72 mesi(compreso un preammortamento di 24 mesi);
  • decorrenza: stipula dal1° gennaio 2021;
  • tasso di interesse(TAN): max 5%.

Le domande potranno essere presentate dal 19 luglio 2021.
Procedura valutativa a sportello in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento fondi.
Stanziamento: € 13.560.000

 

Che cosa agevola

  • Abbattimento degli interessi fino al 3% (TAEG) e comunque nel limite massimo di € 10.000;
  • Copertura del 50% dei costi di garanzia fino ad un valore massimo di € 1.000.

 

A chi è rivolto

PMI di tutti i settori economici aventi sede operativa e/o legale in Lombardia

 

Operatività
operativa.

Il suo Gestore Imprese o la sua filiale di riferimento sono a disposizione al fine di attivare l’iter necessario in caso di interesse a partecipare ad uno dei bandi sopra elencati.